Su Retrospector è uscito un interessante articolo intitolato “Top 10 Ways to Motivate Geeks” dove in pratica si consigliano a degli ipotetici imprenditori, come motivare ed esaltare le doti dei geek che lavorano per loro.
Dato che molti di voi che leggete avrete sicuramente un’attitudine geek, ho pensato di elencarvi questi punti e chiedervi com’è che vi sentite valorizzati sul lavoro… eccoveli :
1) i geek sono curiosi, lasciate che apprendano sempre cose nuove
2) ai geek piace fare le cose a modo loro : lasciateglielo fare!
3) i geek sono dei creativi anche se non sanno ancora di esserlo : dategli una possibilità!
4 ) ai geek serve l’hardware giusto per compiacersi di se stessi : dateglielo senza risparmiare troppo!
5) lasciateli svilluppare in pace… ma non abbandonateli a loro stessi
6) ai geek piacciono i gadget gratuiti, dateglieli!
7) fategli sentire che hanno il controllo sul processo creativo, responsabilizzateli
8) abbiate riconoscenza e congratulatevi con loro per i risultati ottenuti
9) dategli la libertà di pensare a loro modo
10) non approfittate del fatto che i geek a volte “lo fanno per la gloria” e non per i soldi!
Condividete questi consigli ? Rileggendoli credo di ritrovarmici molto…
Quali sono le cose che vi motivano ad essere più produttivi ? Svelateci i vostri segreti !
inga
18 lug 2006 - 11:55 - #1sono più o meno le stesse cose che mi hanno insegnato alle magistrali
Cristian Conti
18 lug 2006 - 11:58 - #2Condivido molto l’ultimo punto…con la gloria non si paga l’affitto!
Tania
18 lug 2006 - 12:06 - #3E’talmente vero che per i motivi di cui sopra mi girano perennemente le scatole…
Satollo
18 lug 2006 - 12:23 - #4Porca miseria, queste povere persone “geek” sono veramente viste come delle bestioline alle quali dare il biscottino… è meglio se smetto di fare il programmatore…
Detro
18 lug 2006 - 12:28 - #5Posso condividere questi pensieri fino ad un certo punto: un uomo(donna) deve crescere e comportarsi con responsabilità e pragmatismo quando lavora.
Non si può pretendere di comportarsi come dei bambini viziati: work it’s work.
Grao
18 lug 2006 - 12:35 - #6“dategli motivo di credere che senza la loro superiorità intellettuale, quel lavoro non potrebbe mai essere svolto”
funziona sempre
sempre
Marco
18 lug 2006 - 12:53 - #7Io ero così una volta, ed ora uso da un po’ di tempo queste “indicazioni” con i miei collaboratori, però con rispetto. In fondo è fargli fare quello che vogliono al meglio.
Mi sembra che queste identifichino il coportamento del primo periodo lavorativo.
Quando si crede ancora che le proprie qualità nel “fare” faranno la differenza…
Dall’altra parte c’è sempre chi crede di essere più furbo nel sfruttare gli altri…
vero “Grao”?
Cristian Conti
18 lug 2006 - 13:33 - #8Certamente il modello “Google” non è esportabile in Italia, ma un minimo di considerazione “anche economica” per chi si ingegna per far risparmiare ad una azienda 300€ a botta per una assistenza esterna non più necessaria..
No, non farebbe schifo anche qualche grazie.. ;)
Procionegobbo
18 lug 2006 - 14:23 - #9Io sarei felice se la mia azienda ne applicasse anche uno solo.
Andrea P.
18 lug 2006 - 17:57 - #10Se li facessi leggere al capo come minimo mi riderebbe in faccia.
Si, ho un bel capo… davvero.
E la mattina mi viene da vomitare sapendo di dover andare in ufficio.
Troione
18 lug 2006 - 22:44 - #11A me non fa ridere
Neogene
19 lug 2006 - 09:34 - #1210) non approfittate del fatto che i geek a volte “lo fanno per la gloria” e non per i soldi!
Ai ai ai mi sento chiamato in causa ;-)
Grao
19 lug 2006 - 09:40 - #13man, il problema è che sono dall’altro lato della scrivania, questi incoraggiamenti, mi arrivano addosso, non li lancio io =”(
sloteel
20 lug 2006 - 12:22 - #14Ecco, mi ci ritrovo in pieno! Per la prima volta nella mia vita mi sento un geek, e non so se è buono o no…