Facebook inaugura un servizio di online banking con Commonwealth Bank

Logo di Commonwealth BankFacebook ha stretto una partnership con Commonwealth Bank, un istituto di credito australiano, per proporre ai clienti una piattaforma di online banking sul social network. L’esperimento sarà disponibile entro la fine dell’anno: dovrebbe essere una prova generale delle capacità del portale di gestire la finanzia personale. La nuova risorsa riassumerà le funzioni dei classici servizi di online banking, dalla consultazione della lista movimenti agli estratti conto, e quelle dei vari servizi di pagamento sulla falsariga di PayPal.

In pratica, i clienti di Commonwealth Bank potranno accedere al proprio conto corrente ed effettuare o ricevere pagamenti dai contatti di Facebook. Se possibile, quello dell'online banking era l’unico settore finora escluso dalle possibilità del social network: Commonwealth Bank potrebbe aprire la strada all’ennesima violazione della privacy — autorizzata da quanti sottoscriveranno il servizio. I problemi di una simile soluzione sono due. Uno è la sicurezza informatica e uno la quantità di informazioni fornite al social network.

Tra i due, quello della sicurezza informatica è il problema minore. Spesso – condizionati dall’utilizzo improprio che gli utenti fanno del social network – dimentichiamo che Facebook, negli anni, ha assunto alcuni dei migliori sviluppatori di software al mondo. Nessuno è perfetto, ma il portale è più sicuro di tanti altri. Il vero problema riguarda la privacy. Affidiamo quotidianamente al portale tutti i nostri dati personali: le informazioni sul conto corrente sono più sensibili del numero della carta di credito. Vi fidereste?

Via | Forbes

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: