BrowserID diventa ufficialmente Mozilla Persona: un nuovo volto e fase beta imminente

Mozilla Persona

Mozilla è vicina alla fase di lancio in beta del suo sistema di identità digitale, che oggi viene ufficialmente ribattezzato Mozilla Persona (il nome precedente era BrowserID) e guadagna un nuovo volto. Lo scopo è di rivaleggiare con i numerosi sign up tramite Facebook o Twitter che sono molto comodi, ma non proprio trasparenti.

Con Mozilla Persona l’utente rimane proprietario della propria identità, non un’impresa banale nella Grande Rete in cui viviamo, visto e considerato che la maggior parte dei sistemi di sign-in universali trasportano una vasta gamma di nostri dati da un sito o servizio ad un altro, spesso condividendo queste informazioni con i terzi.

Mozilla Persona funziona grazie ad una email scelta da noi, che ne diventa il perno fondamentale. A questo punto non posso che rimandarvi ad un precedente articolo che parla proprio di quanto sia importante proteggere la propria email principale nel modo migliore possibile, dato che la nostra identità con un sistema come Mozilla Persona dipende completamente dall’avere una mail sicura.

Il processo di autenticazione è integrato nel browser, che fa da mediatore tra il sito a cui si vuole accedere e Persona. Il protocollo ci dà una maniera per dire al sito che siamo noi e siamo collegati a quel tale indirizzo email, grazie ad un certificato fornito dal provider di email dell’utente. In questa maniera non c’è differenza tra un vecchio utente ed uno nuovo: Mozilla Persona garantisce per entrambi e si può accedere senza perdere tempo in elaborati balletti di questionari e link di conferma.

Al dato fondamentale - l’email - è possibile aggiungere le informazioni che noi vogliamo. Non è come Facebook, in cui si autorizza l’accesso ad una vasta fetta della nostra vita del social web. Qui il controllo è granulare e totale ed I dati aggiuntivi sono volontari e niente affatto obbligatori.

L’unico problema di questo approccio è proprio la soglia dell’attenzione dell’utenza. Con Facebook è tutto automatico - qui dobbiamo registrarci ad un nuovo servizio e compilare quello che decidiamo di compilare. Sarà anche da fare una volta sola, ma ci vorrà una certa massa critica d’utenza e soprattutto d’adozione da parte dei siti per renderlo invitante. Allo stesso tempo, una volta fatta la registrazione il sistema diventa esente da “attriti” e molto comodo per siti ed utenti, specie quando il fardello del social web è inutile (basti pensare a banche, università, siti governativi e così via).

Il sistema dovrebbe lanciare la propria beta entro ad agosto, e nei prossimi giorni inizieranno a fare la loro comparsa una serie di nuove feature.

Via | Mozilla Identity Blog

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