WikiLeaks rivela dei rapporti commerciali tra Finmeccanica e la Siria

Logo di SELEX Sistemi IntegratiFinmeccanica è la prima società coinvolta da WikiLeaks con l’inizio della pubblicazione delle e-mail scambiate tra il 2006 e il 2012 che riguardano i rapporti commerciali fra l’Occidente e la Siria. SELEX Sistemi Integrati, una sussidiaria di Finmeccanica, avrebbe fornito al Paese mediorientale un sistema criptato – che prevede sia hardware, sia software – di telecomunicazioni radio. La tecnologia, TETRA, ha completato la transazione di 40€ milioni fra la greca Intracom, partner di Finmeccanica, e Damasco — concordata nel 2008.

Il contratto iniziale prevedeva l’impiego dei sistemi di telecomunicazione in progetti civili nelle crisi umanitarie. Tuttavia, nel 2012 è stato ampliato del 25% affinché i sistemi criptati con l’algoritmo TEA3 di SELEX fossero estesi alle forze dell’ordine siriane. Così, Finmeccanica si sarebbe resa complice della censura di internet e del controllo dei cittadini siriani sul web. Una responsabilità aggravata dalla recente detenzione di Bassel Khartabil, sviluppatore e membro di Creative Commons, arrestato illegalmente in Siria.

Tanto l’Europa, quanto gli Stati Uniti impongono delle sanzioni alle società che stipulano dei contratti con la Siria. A questo proposito, i Syria File di WikiLeaks rivelano una corrispondenza tra Simone Bonechi di SELEX e Mohammad Shoorbajee di Intracom Syria sull’opportunità di procrastinare l’invio dei materiali per la rete in fibra ottica, volta ad aggirare i divieti occidentali. Il problema era costituito dall’invio di componenti assemblati negli USA. Ulteriori connessioni con l’Occidente saranno pubblicate entro due mesi.

Via | Ars Technica

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