Facebook punta sul mobile: annunci personalizzati in base alle applicazioni installate

Facebook potrebbe essere in procinto di inaugurare una nuova strategia pubblicitaria per i dispositivi mobili che permetterà di creare annunci pubblicitari personalizzati in base alle applicazioni che gli utenti hanno installato nei loro dispositivi e collegato al proprio account di Facebook. Lo rivela il Wall Street Journal, secondo il quale gli ingegneri di Facebook avrebbero sviluppato un software con lo scopo di tener traccia delle applicazioni utilizzate dagli utenti, così da presentar loro annunci personalizzati su applicazioni simili e affini che potrebbero voler scaricato.

L'esempio più calzante può essere quello del popolare Words with Friends, il gioco sviluppato da Zynga e disponibile anche per dispositivi Apple ed Android. Se l'utente scarica l'applicazione e la usa con un account collegato a Facebook, nel News Feed del social network potrebbe ritrovarsi annunci pubblicitari di altri giochi sviluppati da Zynga. Un po' come accade già con i "like", solo che in questo caso si va a monitorare l'attività dell'utente al di fuori del social network.

Facebook, scrive il WSJ, non ha ancora delineato alla perfezione questa nuova strategia per il mobile e non è escluso che decida di fare un passo indietro prima dell'annuncio ufficiale, previsto per il mese prossimo. Certo è che questa strada si rivelerebbe decisamente lucrativa: il social network potrebbe chiedere ai pubblicitari di pagare per ogni applicazione scaricata ed installata dagli utenti sui loro dispositivi, ad un costo ben più alto di quello attualmente previsto per mille visualizzazioni di un annuncio.

Questo sistema andrà inevitabilmente a sollevare polemiche sulla privacy degli utenti, di fatto monitorati mentre utilizzano le loro applicazioni preferite. A questo proposito, in attesa di una conferma o di una smentita da parte di Facebook, le associazioni che tutelano la privacy dei cittadini hanno già iniziato ad esprimersi, chiedendo trasparenza da parte del social network e suggerendo un modo per permettere agli utenti di scegliere se venir monitorati o meno.

Via | WSJ

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: