Microsoft "uccide" Windows Home Server

Windows Home Server

Dopo più di cinque anni di sviluppo il popolare Windows Home Server raggiunge il capolinea: Microsoft ha deciso di discontinuare questo prodotto, molto ben fatto ma di nicchia, quindi la versione 2011 sarà di fatto l’ultima della serie.

Windows Home Serve era una distribuzione pensata per le case, le piccole imprese e l’home office capace di connettere multipli PC, stampanti, consentire l’accesso remoto e automatizzare il processo di backup.

Windows Home Server era un prodotto a cui molti si sono affezionati parecchio, sebbene non diffusissimo. Dopo la risoluzione dei principali bug nel 2008 funzionava in modo perfetto, nonostante la rimozione di una delle sue feature “chiave” chiamata Drive Extender, eliminato da Microsoft con una manovra controversa. Si trattava di un utile meccanismo per creare una “pool” unificata di dati e duplicare in modo ridondante i contenuti attraverso vari hard drive. Già allora furono in molti a prevedere che WHS era stato di fatto condannato a sparire.

Le ragioni l'“eutanasia” sono molteplici. Da un lato molte delle funzioni di WHS sono state ereditate da Windows 8, che ha visto un forte sviluppo sul fronte dei backup e degli spazi file condivisi come Storage Spaces, un sistema simile a RAID, allo ZFS di Solaris e a btrfs di Linux, che rimpiazza le funzionalità del compianto Drive Extender rendendolo completamente obsoleto.

Allo stesso tempo pare che Microsoft - come il resto di Silicon Valley - desideri spingere l'utenza sul Cloud. Utilizzare spazi di storage e applicazioni che risiedono su infrastrutture remote è più facile ed economico, ma viene generalmente pagato a consumo o con canoni mensili, oltre ad implicare la perdita effettiva del controllo completo sui propri dati.

Come terza opzione resta un upgrade molto costoso alla soluzione di server business di Windows più economica fra quelle disponibili al pubblico, ovverosia Windows Server 2012 Essentials. Il solo lato software qui colpisce il portafoglio duramente: sono $425. C'è anche una versione "Foundation", ma è solo per gli OEM e quindi è distribuita integrata ad una macchina server - Oltre ad essere priva di un sacco di funzioni tipiche delle versioni più avanzate.

A dire il vero, però, WHS non sparirà subito. Resterà integrato in molti prodotti OEM per anni a venire: la “data di scadenza” ufficiale, infatti, è appena per il 31 dicembre 2025.

Via | Seattle Times

  • shares
  • Mail