I dati dell’utilizzo dei vari servizi per la pubblicazione di foto online apparsi sul blog di LeeAnn Prescott di Hitwise.
I dati, anche se in parte conosciuti, fanno una classificazione dell’importanza attribuita dagli utenti a certe caratteristiche dei servizi: Photobucket è attualmente l’incontrastato dominatore con un 43.84% del mercato, grazie soprattutto al 1.39% di traffico di MySpace che va verso Photobucket.
L’unico suo vero contendente è Yahoo! Photos con il 18.27%: Flickr, l’altro servizio di proprietà di Yahoo!, è solo sesto con un misero 5.95%, veramente nulla rispetto a quanto poi se ne parli in termini di innovazione.
Analisi che però si limita a considerare il numero di utenti e di accessi, ben 15 milioni di utenti per Photobucket: valgono di più migliaia di utenti premium che pagano per il servizio o milioni che creano un account e lo usano fino al limite di upload e poi ne creano un altro?
Philapple
23 giu 2006 - 13:00 - #1Qualcuno mi spiega la differenza fra Flickr e Yahoo! Photos?
Cioè….io mi chiedo, perchè Yahoo! non ha eliminato questo servizio e non ha trasferito tutti gli utenti su Flickr?
Mr._GöRéFe$T
23 giu 2006 - 13:30 - #2infatti…vorrei saperlo pure io!!
Enrico
23 giu 2006 - 13:51 - #3Ma l’analisi è Mondiale o è solo Americana?
Personalmente di photobucket.com non ne ho mai sentito parlare, quant’è il limite di upload su questa web2?
Mi fa cosi strano che flickr abbia solo una quota pari al 5 e qlc %.
Enrico
23 giu 2006 - 13:57 - #4Ipotizzo: molto probabilmente in Yahoo! si sono resi conto che conveniva avere due business oggettivamente uguali [con qualche differenza comunque tecnica], che investire solamente su Flickr.
bayle
23 giu 2006 - 16:47 - #5Sono d’accordo con Enrico, nelle grandi multinazionali nulla e ripeto nulla viene lasciato al caso.
Cristian Conti
23 giu 2006 - 18:30 - #6Yahoo! Photos è un servizio che si lega alle altre offerte di Yahoo!: anche se ora sta andando incontro ad una nuova versione che integra alcune funzionalità di Flickr rimane un servizio per tenere online le proprie foto (storage illimitato).
Flickr offre un servizio orientato agli appassionati di fotografia, a chi vuole comunicare tramite le foto: ecco, ritengo che molti di quello che usano Flickr lo fanno per lo stesso motivo per cui scrivono un blog.
L’aspetto di comunità, grazie ai gruppi è un altro elemento importante.
Anch’io pensavo che era più logico un solo servizio, poi mi sono reso conto che gli utenti di Flickr avrebbero digerito male questa cosa, e Flickr avrebbe perso quel qualcosa che ne fa un servizio non più unico (vedi Zoomr) ma che rimane un punto di riferimento: anche questa analisi di Hitwise ci fa però capire che gli utenti di questi servizi sono molto diversi tra loro.
IMHO
Enrico
24 giu 2006 - 10:14 - #7Si. Non è altro che differenziazione di prodotto, o meglio in questo caso di servizio.
Se dovessimo paragonarlo al mondo delle auto: Fiat e AlfaRomeo produccono entrambi “auto” ma anche se Fiat è unica proprietaria ha mantenuto i due rami separati, perchè il target di consumatori a cui è rivolto l’uno e l’altro marchio è diverso.
Cosi avviene anche sul web, e Yahoo! ne è l’esempio tipico. Non mi vengono in mente però ora altri casi simili.