Il Parlamento Europeo respinge ACTA con 478 voti a 39

Parlamento Europeo

Nonostante sia stato a lungo discussa e criticata, la minaccia di ACTA era rimasta fino a oggi a incombere sui cittadini dell'Unione Europea. Per chi non sapesse di cosa stiamo parlando, si tratta del cosiddetto Anti-Counterfeiting Trademark Agreement, un accordo tra le nazioni facenti parte dell'UE per contrastare la pirateria e la contraffazione di beni coperti da diritti in generale.

Non a caso ne parliamo al passato, visto che ACTA è stato sconfitto (almeno per il momento) proprio oggi con la votazione da parte del Parlamento Europeo: con 478 voti a 39, gli "eurodeputati" hanno così scacciato quella che era vista come una minaccia censoria alla libertà della rete.

Secondo gli oppositori ad ACTA, l'accordo avrebbe reso i provider responsabili delle violazioni di copyright avvenute sulle loro linee, forzandoli così a introdurre severe misure di controllo per impedire attività del genere: si tratta di fatto di una proposta molto simile a quella di SOPA negli Stati Uniti, anch'essa rifiutata qualche tempo fa dal mondo politico.

Pericolo definitivamente scampato? Purtroppo la certezza non l'avremo mai: la protezione in modo efficace contro la violazione del copyright resta sempre una priorità della rete, così come però la sua apertura e la sua libertà devono essere difese strenuamente. La vera sfida dei prossimi tempi sarà dunque quella di trovare una serie di leggi che vadano incontro a entrambe le esigenze.

Via | Thenextweb.com
Foto | Wikipedia

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