Amazon Web Services spiega le cause dei problemi a Pinterest, Instagram e altri

Amazon Web Services

Visto l'impatto che ha avuto su diversi siti web con Instagram in cima alla lista, sarete di sicuro al corrente dei problemi che hanno colpito la piattaforma Amazon Web Services nella notte tra venerdì e sabato, causando oltre a quello della popolare piattaforma di condivisione foto anche il down di altri come Netflix, Instagram e Pinterest, tra gli altri.

La stessa Amazon si è sentita quindi in dovere di spiegare come sono andati realmente i fatti, legati come sappiamo a una vera e propria tempesta elettrica che ha colpito il nord della Virginia. In realtà però, dai dettagli resi noti in queste ore si evince che a fallire sono stati anche i sistemi di backup per l'energia elettrica usati da Amazon, veri responsabili della mancata alimentazione nei confronti dei server con l'impatto che tutti quanti conosciamo.

Progettato su due livelli di backup composti da UPS e generatori elettrici, il sistema di emergenza avrebbe infatti fatto passare sull'energia fornita dal generatore la piattaforma AWS, fallendo però nell'effettuare la stessa cosa col secondo livello. Si sarebbe così verificato un blackout di dieci minuti, che ha avuto però effetti catastrofici: ci sono infatti poi volute ore per riavviare i server, ma soprattutto per assicurarsi dell'integrità di tutti i filesystem.

La spiegazione di Amazon sull'accaduto fa sicuramente onore alla società di Jeff Bezos, fino alla settimana scorsa ritenuta tra le migliori nel campo del web hosting e per questo scelta da molti soggetti importanti del web: logico pensare quindi che lo sforzo sia anche destinato a ripristinare la fiducia dei propri clienti, in un mercato dove l'affidabilità è uno dei parametri principali di scelta.

Via | Theverge.com

  • shares
  • Mail