Facebook è al lavoro per risolvere i problemi nati dalla sostituzione dei contatti degli utenti

Continuano a farsi sentire le conseguenze della sostituzione da parte di Facebook, né annunciata dall'azienda né autorizzata dagli utenti, dell'indirizzo primario con quello nomeutente@facebook.com nelle informazioni di contatto degli utenti. Dopo i problemi messi in evidenza dalla stampa americana, Facebook ha diffuso delle dichiarazioni che non sono affatto piaciute agli utenti. Anziché ammettere di aver commesso un errore, il social network ha in parte attribuito la responsabilità delle "email perdute" agli utenti, colpevoli a suo dire di non aver saputo cercare bene quei messaggi. La portavoce Meredith Chin ha dichiarato:

Di default i messaggi inviati da amici o da amici di amici finiscono nella cartella Messaggi. Tutto il resta va nella cartella Altri, ed è qui che molto probabilmente sono finiti quei messaggi dati per persi. Anche se chi ha mandato la mail è vostro amico su Facebook, se il suo indirizzo non compare nel suo account di Facebook quel messaggio può finire nella cartella Altri.

E questa è stata la prima spiegazione. Poi è arrivata una seconda comunicazione che ha parzialmente corretto il tiro, aggiungendo qualche dettaglio in più: "se nelle impostazioni della privacy avete specificato che volete ricevere soltanto messaggi da parte di amici o da amici di amici, tutti gli altri messaggio verranno rimandati al mittente. Abbiamo notato in un numero limitato di casi che l'email rimandata al mittente è stata intercettata dal filtro anti-spam e non è stata consegnata. Stiamo lavorando per assicurarci che il mittente possa ricevere correttamente le notifiche di mancata consegna dei messaggi".

L'altra questione su cui Facebook ha deciso di intervenire è stata la sostituzione dei contatti negli smartphone di alcuni utenti. Colpa di un bug dell'API, sostiene l'azienda, che è impostata per prendere le informazioni di contatto più recenti e sovrascrivere quelle già esistenti:

La sincronizzazione dei contatti sui dispositivi mobili avviene tramite una API. Abbiamo verificato che per la maggior parte dei dispositivi l'API funziona correttamente e l'indirizzo principale associato all'account di Facebook viene mantenuto come indirizzo primario nella rubrica. Per alcune persone questo non ha funzionato: un bug ha considerato come principale l'email di Facebook, anche se nelle impostazioni del social network non lo è, e l'ha sostituito a quello presente in rubrica.
Stiamo lavorando per risolvere il problema quanto prima e fare in modo che quei dispositivi ripristinino il corretto indirizzo.

Da un lato c'è l'impegno a risolvere i problemi causati, dall'altro però c'è l'ammissione che la sostituzione non autorizzata degli indirizzi sia stata una buona cosa per gli utenti: "non vogliamo promuovere un nostro servizio, vogliamo soltanto che le persone utilizzino il servizio più adatto a loro". A conti fatti, però, a Facebook devono aver pensato che il servizio più adatto agli utenti è quello offerto dal social network e non quello che i singoli utenti avevano scelto fin dal principio.

Via | Mashable | CNET

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