Con l’arrivo delle nuove offerte per le reti Wireless domestiche è bene dare qualche suggerimento su come renderle più sicure ed impedire a sconosciuti di sfruttare la nostra connessione Wireless (WiFi e non solo).
Alcune delle persone che dispongono di una rete Wireless probabilmente non si pongo il problema della sicurezza. Non solo c’è il pericolo che qualcuno sfrutti la nostra rete/banda, ma c’è anche la possibilità che intercetti i nostri pacchetti.
I consigli che si danno sono diversi e a volte insufficienti. Lei sei misure cautelative che rappresentano il MITO della sicurezza (che dunque non viene raggiunta) sono:
- Filtrare gli indirizzi Mac: per impedire ai vicini di sfruttare la nostra rete. Ed è già una grande cosa, se pensate che tutto quello che faranno in rete sarà imputato a noi (ecco un esempio di quello che può succedere). Però è ancora possibile “sniffare” tutti i nostri pacchetti.
- Soppressione o modifica del’SSID: l’SSID è l’identificativo della rete Wireless che ogni scheda deve conoscere per collegarsi. Per sicurezza è bene cambiare l’identificativo di fabbrica con uno personale.
- Autenticazione tramite LEAP: LEAP è un protocollo proprietario Cisco che richiede password molto complesse (alfanumeriche e simboli) per essere davvero sicuro. Ma generalmente nessuno usa password così complesse.
- Disabilitare DHCP: ovvero assegnare manualmente gli indirizzi IP alle varie macchine che possono collegarsi alla rete Wireless. Ma ci vuole meno di un minuto per capire la configurazione degli indirizzi IP di una rete e assegnarsi il proprio da soli.
- Posizionamento dell’antenna: si consiglia di posizionarla al centro della casa e con bassa potenza in modo da non inviare il segnale troppo lontano. E se l’hacker dispone di un’antenna in ricezione molto potente?
- Utilizzare solo 802.11a o Bluetooth: che ovviamente non ha proprio nulla a che fare con la sicurezza, visto che si tratta solo di standard.
Stronzorso
19 giu 2006 - 10:22 - #1Cioè cosigliare di usare WPA no eh?
Antonio Parziale
19 giu 2006 - 11:02 - #2se sono miti sono miti. se ci pensi è quello che dicono sempre di fare.. ma alla fine serve a poco.
Troutman
19 giu 2006 - 12:11 - #3Il Consiglio forse più utile è quello di dotarsi di apparecchiature che supportino come minimo il WPA2.
WEP e WPA ormai sono bucabili abbastanza agevolmente, ergo non resta che affidarci a Servers Radius o a chiavi WPA2 per le quali a quanto so non sono ancora soggette a nessun EXPLOIT.
Paolo
19 giu 2006 - 12:59 - #4Giusto
Jena Plisskin
19 giu 2006 - 13:34 - #5Sono rimasto indietro (in ditta è proibito usare il wifi quindi ne sò poco ) Il WPA ora è bucabile ? Mi date qualche link per favore ? Thx!
ax
19 giu 2006 - 13:54 - #6http://anonymouse.org/cgi-bin/anon-www.cgi/http://www.remote-exploit.org/index.php/Main_Page
Jena Plisskin
19 giu 2006 - 14:29 - #7Pensa te, dovrei pure averlo da qualche parte il livecd. Thx!
ale
19 giu 2006 - 22:05 - #8su arabianfenix.com c’è una guida che argomenta in modo approfondito come funzionano e come si oltrepassano queste misure di sicurezza (è incentrato sul WEP).
luca
20 giu 2006 - 09:07 - #9WEP e’ stato rotto (a causa di un’errore implementativo), WPA non è stato rotto, ma con un’attacco di bruteforce può essere compromesso.
Ma qualsiasi password debole prima o poi verrà compromessa con questa tipologia di attacco.
Basta scegliere una chiave di rete complicata e cambiarla regolarmente.
pietro
20 giu 2006 - 09:41 - #10Bah, wireless è di moda ma resta sempre valida la regola che wireless si usa dove non è conveniente stendere i cavi.
Altrimenti un bel cablaggio funziona meglio, è più veloce e certamente più sicuro.
lepre
20 giu 2006 - 14:44 - #11proprio quello che ho fatto nella mia casa nuova:
7 punti rete cablati categoria 6 e via. non mi prendo le radiazioni e vado più veloce e con cavi relativamente corti.