
Quello che vedete nella foto, le costruzioni bianche in alto e a sinistra, grandi ognuna quanto un campo da football sono due nuovi datacenter che Google sta preparando nel deserto dell’Oregon.
Subito sono partite le speculazioni su cosa ci sia dietro il “Project 2″: c’è chi parla di un semplice ampliamento del GooglePlex, mentre altri ipotizzano che dentro quelle mura, decine di migliaia di computer e dischi rigidi, ci sarà molto di più.
Da Google bocche cucite ma le voci montano, da quelle più generiche a quelle “orwelliane”: chi parla di un sistema che conterrà tutto lo scibile umano, giornali, libri, contenuti multimediali, “abbattendo le barriere e le frontiere e permettendo a tutti di accedere alla conoscenza” ha detto Urs Holzle, vicepresidente di Google.
Altri parlano invece di un supercomputer che permetterà di utilizzare questa enorme potenza di calcolo per accedere a servizi come quelli che già oggi fornisce Google ed altri ancora più performanti che renderanno non necessario accedere ad internet tramite un computer dotato di sistema operativo.
Di fronte a tali voci Eric Schmidt, capo esecutivo di Google, ha definito irrealizzabile una tale concentrazione di informazioni, se non in 300 anni di lavoro.
Per ora di certo c’è solo una mega struttura in costruzione che avrà bisogno di tanta elettricità e un gran bel condizionatore..
[via NewYorkTimes ed altri]
Silvano
15 giu 2006 - 14:01 - #1E ci avviciniamo sempre di più al grande fratello…
Tom
15 giu 2006 - 14:31 - #2Magari ci faranno esperimenti sugli alieni..
attilio
15 giu 2006 - 16:19 - #3elvis è vivo…
il grande fratello già c’è. Quale delle due è falsa?
Andrea M
15 giu 2006 - 20:38 - #4Che semplicemente serva spazio per server dedicati a nuovi servizi? Su internet circola la voce di un nuovo servizio di Google di file hosting gratuito, che ovviamente ha bisogno di molti server.
giobba
16 giu 2006 - 09:26 - #5i soliti megalomani ;)
emmeesse
16 giu 2006 - 10:27 - #6Certo che costruire due mega datacenter, che certamente costeranno molto e che suppongo debbano garantire un uptime del 99,9999% e persistenza dei dati anche in caso di catastrofi naturali, vicino ad un fiume che può tracimare …
Saint Andrés
16 giu 2006 - 15:24 - #7Userannno l’acqua del fiume per raffreddare i computer? In pochi minuti lo prosciugherebbero tutto!