RIM potrebbe vendere la divisione di BlackBerry ad Amazon o Facebook

Research In Motion (RIM)Research In Motion (RIM), la società che distribuisce BlackBerry, potrebbe vendere il comparto produttivo ad Amazon o Facebook e concentrarsi sullo sviluppo di soluzioni per la messaggistica. Sono le indiscrezioni sul futuro della multinazionale canadese, colpita da una profonda crisi – al pari della finlandese Nokia – per il duopolio di Android e iOS, i “responsabili” della crisi dell’euro-zona, sugli smartphone di fascia medio-alta. Sarebbe una prospettiva intrigante, per quanto non esistano delle conferme dagli interessati.

Entrambe le ipotesi sono credibili, perché Amazon produce già il Kindle Fire – il tablet che installa un fork di Android – e prevede d’ampliare il mercato di Amazon Appstore for Android all’Europa. Facebook, d’altro canto, ha aperto il proprio App Center per i dispositivi mobili. La possibilità che intenda produrre uno smartphone è sempre più realistica. Se RIM vendesse BlackBerry s’aprirebbero ulteriori prospettive: ad esempio, è probabile che BlackBerry OS sia l’ultima “vittima” di Apple e Google subito dopo Symbian di Nokia.

Dal punto di vista tecnico, il sistema operativo di BlackBerry dovrebbe passare a QNX - un kernel UNIX-like, utilizzato sul PlayBook - con l’aggiornamento alla versione 10, che sarebbe prevista per quest’estate. Vendendo la divisione, gli smartphone di RIM passerebbero direttamente ad Android: se Amazon ne installa una variante sui tablet, è altrettanto credibile che Facebook intenda realizzare una propria soluzione basata sul sistema di Google. QNX perderebbe l’occasione di diventare mainstream — e Apple accuserebbe il colpo.

Via | VentureBeat

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