Larry Page non parteciperà al Google I/O: ha dei problemi di salute?

Google I/O 2012Larry Page, Chief Executive Officer (CEO) e co-fondatore di Google, è al centro del gossip della Silicon Valley a causa dell’assenza ingiustificata all'assemblea degli azionisti di giovedì scorso. Eric Schmidt, Executive Chairman della multinazionale, ha confermato che Page non parteciperà al prossimo Google I/O — l’attesa conferenza degli sviluppatori che inizierà mercoledì al Moscone Center di San Francisco. Ufficialmente, il CEO è afono: non dovrebbe accusare gravi problemi di salute. Eppure, è già imperversata la polemica.

La Silicon Valley non ha ancora superato la scomparsa di Steve Jobs, il compianto CEO di Apple che è deceduto lo scorso 5 ottobre. Tuttavia, le speculazioni sulla salute di Page hanno una motivazione diversa e – per molti aspetti – affatto “morale”. Fra pochi giorni si chiuderà il secondo trimestre del 2012 e gli investitori attendono delucidazioni per integrare il report sull’andamento del titolo azionario di Google col bollettino medico di Page. È un atteggiamento del mercato che, personalmente, ritengo piuttosto inquietante.

Lo stato di salute di Page non dovrebbe essere così preoccupante, se Sergey Brin - l’altro co-fondatore di Google - ha scherzato sul fatto che l’afonia «lo renderà un CEO migliore» perché è costretto a «scegliere con cautela» le parole da utilizzare. Gli scarsi aggiornamenti sulla situazione del CEO, però, infastidiscono le agenzie di rating: la multinazionale è costretta a informare gli azionisti sulla natura del disagio e sui tempi di recupero di Page, perché una legge statunitense lo prevederebbe. Alla faccia della privacy.

Via | WSJ

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