Il centenario della nascita di Alan Turing, l’uomo che decifrò Enigma

EnigmaAlan Turing, un brillante matematico inglese, nacque il 23 giugno 2012. Ricorre oggi il centenario della nascita dell’uomo che contribuì in massima parte a decifrare i messaggi inviati da Enigma — l’elaboratore, concepito dalla Kriegsmarine nazista, utilizzato per criptare le comunicazioni navali durante la seconda guerra mondiale. Il lascito di Turing – che era un membro della Royal Society – è molto più vasto: ad esempio, in crittoanalisi concepì il banburismus evoluto successivamente nell’analisi sequenziale di Abraham Wald.

Il matematico teorizzò Turingery (Turing Method), un metodo di decifrazione che aiutò a decrittare i messaggi scritti dalla SZ40 e dalla SZ42 della Geheimschreiber. Oltre agli studi in crittografia, effettuati presso il dipartimento britannico dell’Hut 8 di Bletchley Park, Turing è uno fra i pionieri dell’intelligenza artificiale. Ideò quella che è stata chiamata Turing Machine, un prototipo capace di riprodurre gli algoritmi computati dai moderni processori — il Turing Test, invece, è stato determinante per i progressi dell’AI.

Nonostante i successi e l’affermazione professionale, Turing si suicidò il 7 giugno del 1954. Due anni prima, il matematico ammise d’avere avuto una relazione omosessuale e fu costretto ad assumere estrogeni: l’omosessualità in Inghilterra era un reato penale. Diventato impotente, Turing mangiò una mela intrisa nel cianuro — emulando una scena di Biancaneve e i sette nani, prodotto da Walt Disney nel 1937. Gordon Brown ha porto le scuse del governo britannico a Turing soltanto nel 2009, dopo la petizione di John Graham-Cumming.

  • shares
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina: