Microsoft ha denunciato il phishing estraneo agli istituti di credito

Microsoft Malware Protection CenterIl phishing, ovvero la pratica d’intercettazione dei dati personali da siti fittizi che sono clonati dagli originali, non colpisce soltanto gli istituti di credito. È Microsoft a riportare l’attenzione sul fenomeno, citando una casistica inedita: in Italia, ad esempio, è facile ricevere messaggi di posta elettronica da terzi malintenzionati che richiedono d’autenticarsi con assicurazioni, banche o poste — per il furto dei dati delle carte di credito. Tuttavia, le transazioni in rete coprono un numero sempre maggiore di servizi.

Il Microsoft Malware Protection Center ha identificato alcune nuove applicazioni del phishing, che interessano servizi molto popolari. Il primo a essere stato clonato è Steam, il portale di Valve per l’acquisto di videogiochi: un phisher ha realizzato una fasulla versione beta del sito – con una certa cura dei particolari – promettendo di regalare due giochi ai nuovi iscritti. Ovviamente, all’atto dell’iscrizione sono richieste le credenziali della propria carta di credito o di un conto corrente. Un caso simile ha colpito Zynga.

Benché la serie -Ville sia in declino su Facebook, Texas HoldEm Poker è uno dei due giochi che continuano a “crescere” e i phisher ne hanno approfittato per intercettare l’acquisto degli zCoin, la moneta virtuale di Zynga. Un ultimo caso riguarda, invece, Trillian: il popolare client per l’instant messaging è oggetto di messaggi che invitano a iscriversi a Yahoo! Picture, un improbabile clone di Flickr che offrirebbe l’acquisto di account per la pubblicazione di fotografie e video. La cautela nella circostanza non è mai troppa.

Via | Microsoft

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