Dropbox sostituisce le cartelle pubbliche per condividere i documenti

DropboxDropbox, il diffuso servizio per il salvataggio dei documenti in cloud computing, ha adottato una nuova strategia che dal prossimo 31 luglio coinvolgerà tutti i profili. La cartella pubblica, creata automaticamente su ogni account, non esisterà più: la modifica è comparsa col recente aggiornamento dell’applicazione per iOS. La condivisione dei documenti sarà garantita dall’indirizzo univoco associato, una funzionalità introdotta alla fine di aprile. Gli sviluppatori che realizzano soluzioni basate su Dropbox dovranno adeguarsi.

Cosa cambierà, in concreto, per gli utenti? Poco o nulla. I contenuti pubblici resteranno accessibili dal web. Il meccanismo di condivisione, però, sarà più complesso: è necessario un gesto esplicito per generare il link diretto da diffondere ai propri contatti. Un aggiornamento che non coinvolgerà le cartelle pubbliche già esistenti: chi deciderà di non rimuoverle, continuerà a poterle utilizzare come ha sempre fatto finora — a eccezione delle applicazioni di terze parti. Una possibilità che non escluderà il nuovo link sharing.

Quanti si registreranno a partire dal 1 agosto prossimo, invece, non avranno una cartella pubblica: dovranno affidarsi esclusivamente al metodo dell’indirizzo univoco sul web per condividere i propri contenuti. Perché Dropbox ha optato per una simile soluzione? Probabilmente, per evitare la diffusione inconsapevole di documenti sensibili. A livello predefinito, tutti i contenuti caricati nello spazio remoto saranno visibili soltanto ai proprietari — almeno, finché questi ultimi non decidano di diffonderli. Una sicurezza in più.

Via | Digital Trends

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