Membro inglese di LulzSec accusato anche dagli USA

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Non basta essere già in galera in UK ad affrontare l’incriminazione per reati informatici: Ryan Cleary ora affronta le stesse accuse provenienti dall’altro lato dell’Atlantico.

Il ventenne inglese ha davanti a sè un periodo molto difficile. Uno degli associati del gruppo LulzSec, è sospettato di aver contribuito a gestire e direzionare un botnet all’attacco di server e di essere stato coinvolto personalmente nel defacing di alcuni siti pubblici e privati in giro per il mondo.

Ryan è stato probabilmente compromesso dalla “spiata” del collega ed ex-leader di LulzSec, Sabu, che non si è trattenuto dal fare parecchi nomi per ridurre la propria condanna. Secondo gli Stati Uniti Cleary ha fatto parte del gruppo che ha violato la sicurezza di Fox Entertainment e Sony, rubando informazioni confidenziali e personali degli utenti. A queste accuse si aggiungono alcuni DDoS piuttosto rilevanti.

Con queste accuse, l’hacker potrebbe ricevere 25 anni di reclusione, anche se è difficile credere che il Regno Unito accetti l’estradizione di un cittadino che sta venendo già processato per le stesse cose in patria, questo nonostante la tendenza degli Inglesi a impacchettare e spedire via simili personaggi problematici senza tante cerimonie.

Via | Reuters

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