Il governo USA invita gli utenti a far causa a Megaupload

megaupload2L'archiviazione del caso Megaupload potrebbe essere vicina. Tutto è nelle mani del giudice della Corte federale della Virginia che dovrà esprimersi sulla mozione presentata da Megaupload. Intanto, mentre la MPAA si è detta favorevole alla restituzione dei file agli utenti, il Governo degli Stati Uniti è intervenuto sulla questione, dichiarandosi contrario alla redistribuzione di quei dati e "in nessun modo responsabile per quei milioni di utenti che hanno perso l'accesso ai loro dati".

Il Governo è intervenuto sulla mozione presentata dalla Electronic Frontier Foundation (EFF) che, citando il caso del cronista sportivo Kyle Goodwin, sollecitava l'intervento del giudice Liam O’Grady per la restituzione dei file agli utenti. Il Governo ha chiesto alla Corte di negare la mozione che lo accusava di violare i diritti costituzionali di molti utenti di Megaupload, sostenendo di non essere in possesso di quei dati. In sostanza, si legge nella risposta ufficiale, chiunque può accedere a quei file. E' soltanto un problema di costi, enormi costi che difficilmente un cittadino può permettersi.

E il Governo non ha nessuna intenzione di pagare per permettere il recupero di quei file: le autorità hanno già copiato i dati che consideravano cruciali e non hanno nessuno interesse nel battersi affinché quei 25 petabyte di dati ospitati nei server della Carpathia Hosting Inc. vengano conservati. E allora, cosa possono fare gli utenti? Fare causa a Megaupload o alla Carpathia. Il procuratore generale Neil MacBride è stato molto chiaro su questo punto: Se Megaupload o Carpathia hanno violato i termini del servizio o un altro contratto con il signor Goodwin, può fare causa a loro per recuperare la sua perdita.

Via | TorrentFreak

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