Sorridi, di fianco alla tua immagine sullo specchio c’è la pubblicità

Un incubo o un’intuizione geniale? Quale che sia la reazione dei consumatori, Carrefour – la multinazionale francese che recentemente ha acquisito i supermercati italiani di GS – ha commissionato a Novo Ad una nuova forma di pubblicità, destinata alle toilette dei propri centri commerciali. Gli specchi, infatti, oltre a riflettere l’immagine dei clienti proietteranno degli spot. Non è chiaro se la tecnologia sarà impiegata nel nostro Paese, dove oltre ai supermercati esistono i grandi magazzini di Carrefour — specie nel Veneto.

Purtroppo, non sembrerebbe un fake (come, personalmente, continuo ad augurarmi che sia). Novo Ad – la giovane impresa responsabile della tecnologia – è alla ricerca di partner che distribuiscano la stessa soluzione negli Stati Uniti. Il segreto è nello specchio: la superficie riflettente è un monitor a LED dotato di hard disk, perciò le pubblicità non sono riprodotte da un proiettore e non si tratta neanche di ologrammi. Anzi, i filmati sponsorizzati, che sono riprodotti da Novo Ad, sono addirittura proposti in alta definizione.

Dal punto di vista tecnico, è curioso come riesca uno schermo dotato di LED a riflettere le immagini: i dettagli sulla tecnologia implementata sono molto scarsi e il software integrato è closed-source, quindi non si capisce se il monitor copra una porzione dello specchio o l’intera superficie. La notizia è che i Francesi hanno superato un altro tabù. Le prime inserzioni pubblicitarie sulla stampa sono del 1836, quando Armand Carrel sfidò a duello (perdendo) Emile De Girardin per una réclame su La Presse. È finita alla toilette.

Via | Los Angeles Times

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