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Imparare a prezzare i nostri progetti !

Pubblicato: 13 mag 2006 da basetta

eurom, prezzare progettoUna delle cose che mi viene più difficile da fare quando starto un nuovo progetto è proprio buttare giù una stima della cifra che voglio chiedere al cliente, ma parlando in giro con vari altri freelance mi sono reso conto che è un problema abbastanza comune : che siano web-designer, grafici o coder l’incubo è sempre lo stesso, parlare di soldi con il cliente in modo professionale e sensato.

Mi sono chiesto se ci fosse un metodo empirico per risolvere la cosa ed ho letto un po di pensieri in giro (ottimo soprattutto questo post di Blue Flavor) per scrivere questo riepilogo, con consigli ad entrambe le controparti ( freelance / cliente )….sperando che vi sia utile nel momento di fare i conti con il portafogli !

FREELANCE

1) CAPIRE IL CLIENTE COSA VUOLE
Come facciamo a sapere quanto chiedere se veramente non sappiamo bene le specifiche del progetto ?
Il cliente il più delle volte ha delle idee abbastanza confuse su quello che vuole..ma lo vuole subito, senza collaborare troppo ( ha il suo business da portare avanti ) e con la spesa minore possibile.
Ecco che questa prima fase è importantissima dato che dobbiamo fare mille domande anche risultando puntigliosi in modo da tirargli veramente fuori l’idea che ha in testa e fargli capire ancora meglio quello che vuole da noi.

Chiedamogli tutto il materiale che può fornirci per valutare quello su cui andremo a lavorare e facciamogli capire che ci vuole collaborazione reciproca.
Una cosa furba che facevamo nella software house dove lavoravo era arrivare a stilare un documento con delle specifiche e farlo firmare al cliente in modo che se in un secondo momento richiedesse modifiche sostanziali dei requirements iniziali saremmo stati tutelati e avremmo potuto aumentare il prezzo finale.

2) NON POTETE NEGOZIARE VERSO L’ALTO
Il cliente tenderà sempre al ribasso della cifra da voi proposta, quindi considerate che probabilmente sarebbe meglio non dirgli subito gli euro che volete incassare ma rimanere un pochino laschi per poi scendere e cmq non andare sotto la cifra voluta.
Insomma fargli lo sconto ( concettualmente ) ma guadagnando quello che volete!

3) CHIEDETE IL BUDGET A DISPOSIZIONE
Buttate via la timidezza e siate chiari, chiedete il budget disponibile che avete a disposizione e su quello valuterete se vale la pena di lavorarci ottenendo comunque un risultato dignitoso : nel senso che se fate un preventivo da mille euro per un sito web ma poi il cliente vi rivela che ne ha 200 e voi accettate comunque : a) mancate di professionalità b) gli fate capire che eravate sovrapprezzo per le sue richieste e che ora gli darete un prodotto “monco”.

Mi rendo conto che un cliente cercherà di nascondere sempre il suo budget quindi potreste usare questa tattica : fargli un discorso del tipo “una volta un progetto simile a quello che mi sta chiedendo alla fine è costato X” e aspettate la sua reazione e da li capirete più o meno il budget.

4) CONOSCETE il vostro prezzo/ora
Quasi tutti quelli con cui ho parlato non sanno bene quanto prendono all’ora e si fanno un conto in base alla situazione : sbagliato !
Per arrivare ad una cifra finale giusta dovete conoscere voi stessi altrimenti i conti salteranno sempre o comunque di solito vi acconteterete sempre a prendere meno ( con la scusa che tanto sapete fare quello che vi viene chiesto e perchè è anche la vostra pasisone essere dei nerd )

Quindi informatevi in giro di quello che prendono le persone della vostra posizione ed esperienza e chiarite questo punto con il cliente.

5) CONSIDERATE I RISCHI
Ogni progetto delineandosi presenta sempre dei “rischi” che non avevate considerato in analisi quindi cercate di capirli da subito per non dover rialzare il prezzo o lasciarlo uguale e lavorare guadagnando meno del dovuto… insomma considerate le cose al peggio del peggio che potrebbero essere, così sarete pronti a tutto!

6) MATEMATICA e PREZZO!
A questo punto c’è da fare il prezzo finale e vi propongo un’operazione intelligente che ho letto:
- mettiamo che vi chiedono un sito più una brochure cartacea -

task x tempo ( complessità x sforzo necessario ) x prezzo/ora

dove il task è la cosa da ( es. sito )
dove la complessità del lavoro è in una scala da 1 a 3
dove lo sforzo necessario sono le ore per concludere quel task

e poi farete la stessa operazione per l’altro task ( la brochure )
sommando le due cifre avrete un prezzo definitivo ( spero di essere stato abbstanza chiaro ) !!!

Ok, vi lascio che questo post è stato già abbastanza lungo e aspetto i vostri commenti/esperienze/consigli
Prossimamente scriverò un altro post del genere ma considerando di essere un cliente, la par condicio ci vuole sempre!

| articolo in parte ispirato ad uno apparso su lifehacker |

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14 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Gianluca Valsecchi

    Gianluca Valsecchi

    13 mag 2006 - 15:24 - #1
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    Hai colto nel segno.
    Pur non essendo freelance mi capita spesso di realizzare dei progetti a miei clienti.
    All’inizio il problema era la timidezza o timore del cliente. convincerlo che il nostro lavoro è comunque un lavoro che impegna parecchie ore di analisi e realizzazione.
    Un bel giorno mi son detto : “so quello che valgo e da ora in avanti chiedo X all’ora o a pagina se di tratta di un sito, se gli va bene, bene! altrimenti va a cercare uno dei tanti “cantinari” che ci sono in giro.
    Sai che da quel giorno, dei miei lavori privati, li ho fatti tutti tranne uno al prezzo che dicevo io?
    Sarò stato fortunato… a volte comunque è meglio osare! senza timori!

  • dmtry

    13 mag 2006 - 16:42 - #2
    0 punti
    Up Down

    bel post è un problema imbarazzante sul serio, io ad esempio non so mai (a seconda del progetto) dove poter reperire informazioni sul corrispettivo che mi spetta, ad esempio, devo realizzare un sistema informativo?Bene quanto dovrei chiedere per ogni ora di lavoro?Dovo potrei reperire informazioni di questo genere? bhò :

  • Profilo di Andrea

    Andrea

    13 mag 2006 - 17:12 - #3
    0 punti
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    Fondamentalmente corretto, peccato che i parametri “tempo” e “sforzo” sono sempre difficilissimi da decidere, anche dopo anni di esperianza…
    Se comunque pensate che un cliente vi farà perdere tempo, e il progetto non è evidentemente vantaggioso, meglio lasciare perdere…

  • Roncioso

    13 mag 2006 - 18:55 - #4
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    veramente ottima come riflessione.
    peccato che tutti i clienti appartengano alla categoria confusi, senza materiale e con poca voglia di spendere…

  • Profilo di luca

    luca

    14 mag 2006 - 08:28 - #5
    0 punti
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    L’articolo è interessantissimo ma concordo con Andrea, sapere in anticipo le ore che serviranno a realizzare un determinato sito web per fare un esempio è una cosa che si impara dopo anni e anni, e a volte si riesce comunque male a fare una stima…

  • Web

    14 mag 2006 - 08:55 - #6
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    Semplicemente :
    (i prezzi sono d’esmpio)

    tariffa oraria - 1€

    realizzazione pagina standard - 3€

    aggiunte extra (compatiblita’ W3C, fast download time, leggibilita’ per solo testo, applet, script, traccianti, etc..) - 3€ cadauno

    trasposizione progetto (su supporto cartaceo) - 2€

    inserimento “last minute” di novita’ nel progetto - 3€ cadauno.

    progetto completato in tempi ridotti rispetto a quanto usualmente stimo - 5€

    Si presenta al cliente il menu’ di cui sopra, adeguandolo alle proprie necessita’ in materia di costi, ed ecco che il cliente si vede protagonista delle scelte di creazione, con prezzi fissati da noi, che all’occorrenza possiamo trattare.

    saluti.

  • Johnny

    14 mag 2006 - 09:17 - #7
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    io vi parlo da cliente…. come faccio a sapere se le ore che impegnate sono tutte sono vere? credo sia impossibile garantire ad un cliente ammeno che non gli lavori sotto il naso. Oggi giorno penso che chi usa internet si distragga facilmente tra chat email ecc… quindi qualifico solo la bravura del programmatore (valutando i suoi lavori) ed accetto solo con un prezzo finale e con consegna entro un periodo.

  • Profilo di Squek

    Squek

    14 mag 2006 - 10:12 - #8
    0 punti
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    Web, tui quindi chiederesti circa 30 euro per un sito standard di, diciamo, 5 o 6 pagine?

  • Davide C. - gadgetblog.it

    14 mag 2006 - 10:45 - #9
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    @Squek, i prezzi di Web erano puramente indicativi :)!

    Lavorando per un’azienda ho scoperto qualche tempo fa che un noto negozio di abbigliamento, ha pagato per il restyling grafico, gestione automatica B2b (i Asp) dove tutti i punti vendita del mondo potevano ordinare la merce, server, manutenzione per 3 anni…50.000€!

    Ad ogni modo non c’è da stupirsi, dato che esistono LADRI che chiedono 50-100€ per una pagina statica in solo Html, e poca grafica!
    Quello dovrebbe essere di media il prezzo per una pagina fatta come D.o comanda.

    Ciao ciao

  • Profilo di Squek

    Squek

    14 mag 2006 - 11:06 - #10
    0 punti
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    @ Davide, proprio perchè “indicativi” dovrebbero “indicare” grosso modo la prospettiva di una cifra equa…

    Parlo da puro amatore, con qualche conoscenza asp e che ha realizzato una manciata di siti semplici semplici (5 o 6 pagine, con form di invio email, forum in asp e css): io non ho mai chiesto più di 70 euro (cifra che considero onesta, comprensiva dell’assistenza per un anno), considerendo si tratta di un lavoro non professionale e svolto nel tempo libero.

    Mi è anche capitato di aiutare una piccola azienda che si era rivolta ad un amatore come me che aveva avuto i l coraggio di chiedere 500 euro (!!!) per 5 pagine in html semplice e con un logo scannerizzato dalla carta intestata… dopo sei e 250 euro di anticipo aveva realizzato solo 2 pagine (probabilmente con word e salvando in html, tanto erano orrende)… pazzesco.

    L’ambiente non professionale in questo settore è davvero pieno di gente sfacciata di questo genere, ma anche di polli che ahimè si fanno abbindolare…

  • Web

    15 mag 2006 - 04:38 - #11
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    @Squek :
    Chiederei sui 45-60€ per un sito come dici tu, perche’ la realizzazione e’ professionale, e perche’ mi occorrerebbero circa 2 ore per fare il lavoro (senza extra e con il materiale gia’ portato dal cliente).

    D’altronde il cliente avrebbe (come da contratto) la garanzia di un sito funzionale ed esteticamente piacevole sotto tutti gli aspetti, ivi compresi suggerimenti per eventuale piazzamento su motori di ricerca e fonti “gratuite” per tenere d’occhio le statistiche del sito.
    A parte tutto, 60€ sarebbero al lordo; togli le tasse e conta quanto rimane per 2 ore di lavoro.

    Questo d’altronde non e’ il mio impiego fisso, e’ un part-time : dalle mie parti non si vive come freelancer facendo siti web (a meno di non prendere 50.000€ a lavoro come detto sopra ! )

  • roots

    15 mag 2006 - 09:57 - #12
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    Non si può quantificare facilmente il valore di un progetto, perchè le tariffe orarie variano molto, com’è giusto che sia.

    Basta pensare ad un vestito realizzato su misura, per semplicità non consideriamo il valore dei tessuti utiizzati, credo che sia immediatamente chiaro per tutti che il grosso del prezzo lo farà il valore del sarto. Ce ne sono di più o meno bravi, e poi ci sono addirittura quelli che sono riusciti ad imporre sul mercato la propria firma, spostando di conseguenza le valutazione dalla semplice prestazione oraria.

    Il discorso regge benissimo per i sarti tanto quanto per i creativi, purtroppo però la grande diffusione dei software ha intasato il mercato di persone dalla dubbia professionalità e, ancor peggio, di clienti che credono di poter contestare il prezzo di un lavoro professionale solo perchè anche loro sono capaci di aprire un’immagine con Photoshop.

    Quindi forse il vero problema è lavorare sulla propria credibilità (in un mondo dove in troppi si spacciano per professionisti) e magari sulla costruzione di un curriculm valido che motivi ragionevolmente il proprio prezzario.

    Per il resto è ovvio che il calcolo (complessità + tempo)x tariffa oraria funziona, ma… qual’è la giusta tariffa oraria per ciascuno di noi?

  • coklydayFok

    06 dic 2008 - 08:52 - #13
    0 punti
    Up Down

    Материал хороший удачный, добавлю сайт в избранное.

  • Painnalon

    07 dic 2008 - 19:03 - #14
    0 punti
    Up Down

    В каком-то блоге я уже замечал эту заметку да ладно

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