Bing sfida il Knowledge Graph di Google grazie ad Encyclopædia Britannica

Il Knowledge Graph di Google, ancora disponibile soltanto per gli utenti americani ed inglesi, si è rivelato un successo e Bing, il motore di ricerca made in Microsoft, ha deciso di seguire quell'esempio. E' di queste ore la notizia di un accordo raggiunto tra Microsoft e Encyclopædia Britannica, la popolare enciclopedia inglese che da qualche settimana ha interrotto la pubblicazione su carta stampata, puntando tutto sulla versione digitale. Da oggi l'enorme database dell'enciclopedia verrà inglobato nei risultati delle ricerche effettuate con Bing, in una modalità molto vicina a quella adottata da Google.

La nuova ricerca, presentata con un post sul blog ufficiale di Bing, promette di fornire una panoramica completa di luoghi, cose e personaggi, con breve descrizione, foto e qualche dettaglio - come data di nascita e causa di morte nel caso di personaggi noti. Certo, in questo senso Google è lontano anni luce, ma per Bing si tratta di un bel passo in avanti:

Uno degli scopi principali qui a Bing è di fornire informazioni rilevanti organizzate in modo da aiutare l'utente a trovare subito ciò che sta cercando. Questo tipo di approccio, ad esempio, si è visto nella nostra sezione dedicata alle domande, un piccolo assaggio di informazioni con lo scopo di fornire una panoramica veloce su ciò che si è cercato, dando allo stesso tempo la possibilità di scavare più a fondo nei risultati.

L'intenzione è buona, ma è innegabile che l'essersi mossi così tardi - Google ha iniziato a catalogare e dividere in “qualità” da un paio d’anni a questa parte - influisce non poco sul risultato finale.

Via | Bing

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