La MPAA acconsente alla restituzione dei file agli utenti di Megaupload

MegauploadEFF

Buone notizie per tutti gli utenti orfani di Megaupload che stanno ancora aspettando di poter recuperare i propri file, quei famosi 25 petabyte sequestrati dall'FBI a gennaio e da quel momento rimasti in stallo nei server della Carpathia Hosting Inc. in attesa di una decisione. Ora qualcosa sta per cambiare: la MPAA, da sempre contraria alla redistribuzione dei file agli utenti, è tornata sui suoi passi ed ha acconsentito al ripristino dell'accesso agli account.

Una delle due condizioni poste dalla MPAA è che l'accesso ai file protetti da copyright venga bloccato. In questo modo soltanto chi utilizzava Megaupload per conservare file legali potrà riprendersi i dati, gli altri dovranno farsene una ragione. Pare che il motivo che abbia spinto le major a fare questo passo indietro sia stato un dato emerso in queste settimane: almeno 15.634 soldati americani, lontani dal Paese, utilizzavano Megaupload per scambiare foto e video con le loro famiglie.

L'altra condizione è che l'accesso resti negato agli indagati del team di Megaupload, ai loro legali o chi per loro. Questo divieto dovrebbe impedire la realizzazione di uno degli scenari immaginati dalla MPAA: la possibilità di Megaupload possa trasferire tutto il materiale su altri server in una diversa giurisdizione e tornare così in attività. Nel fare queste richieste le major di Hollywood non hanno tenuto conto di un particolare fondamentale: ad oggi è praticamente impossibile, vista la quantità di dati, riuscire a separare quelli legali e quelli protetti da copyright. Si tratta senza dubbio di un passo in avanti, ma la soluzione sembra essere ancora lontana.

La decisione, in ogni caso, spetta al giudice Liam O’Grady della Corte distrettuale della Virginia, lo stesso che due mesi fa aveva imposto la conservazione dei dati ma si era rifiutato di prendere una posizione sul come e sul dove, rimettendo la decisione alle varie parti coinvolte.

Via | TorrentFreak

  • shares
  • Mail