Le nuove mappe di Google: 3D e modalità offline

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Sono tante le novità annunciate ieri da Google per il proprio servizio di mappe, rivisto ed aggiornato in funzione di quattro parole chiave: completezza, accuratezza, usabilità e tridimensionalità. Per rendere il più completa possibile la mappatura del pianeta è stato introdotto lo Street View Trekker, un vero e proprio zaino contenente tutto l'equipaggiamento necessario per scattare foto a 360 gradi in luoghi non accessibili con mezzi di trasporto, da mete turistiche come il Grand Canyon a luoghi meno conosciuti come sentieri, strade secondarie e quant'altro. Dopo l'automobile, il triciclo e la motoslitta, saranno le gambe umane a guidarci alla scoperta di nuovi luoghi.

Anche con questi mezzi a disposizione è impossibile tenere traccia di tutti i cambiamenti che avvengono ogni giorno da una parte all'altra del Mondo ed è per questo che, in nome dell'accuratezza, Google ha deciso di estendere Map Maker, il servizio che permette agli utenti di modificare la mappe già esistenti segnalando quello che a Google è sfuggito, ad altri 12 Paesi, dal Sud Africa all'Egitto, dall'Austria alla Nuova Zelanda. Per l'Italia, invece, ci sarà ancora da attendere.

La novità più interessante riguarda senza dubbio l'usabilità di Google Maps: sono in arrivo le mappe offline, fondamentali nel caso in cui ci si debba spostare in assenza di connessione internet. I primi a beneficiare di questa funzione saranno gli utenti di Android, che nel corso delle prossime settimane potranno scaricare Google Maps for Android e cominciare a destreggiarsi tra le strade di oltre 100 Paesi senza bisogno di essere connessi: sarà necessario, ovviamente in presenza di connessione internet, selezionare l'area della mappa che si intende utilizzare offline ed attendere lo scaricamento dei dati.

L'ultima novità è quella che ha dato il nome alla conferenza tenuta ieri da Google a San Francisco: la terza dimensione per Google Earth, che diventerà ancor più realistico grazie ai modelli in 3D di intere città, non più singoli edifici. Grazie alle immagini aeree scattate con un’angolazione di 45 gradi da differenti punti di vista, Google è in grado di ricostruire in maniera automatizzata i modelli in 3D di interi paesaggi, dai palazzi al terreno, per un effetto estremamente realistico, come dimostrato nel video che vedete in alto.

Questa nuova visualizzazione sarà disponibile quanto prima per i dispositivi mobili, Android e iOS, e solo successivamente per la versione desktop di Google Earth. Entro la fine dell'anno, promette Google, dovrebbero essere coperte tutte le aree metropolitane con una popolazione di 300 milioni di persone.

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Ora che Google ha scoperto le sue carte, non ci resta che attendere di scoprire cosa bolle nel calderone di Apple, che ha recentemente abbandonato Google Maps a favore di OpenStreetMap. Non dovremo aspettare a lungo: le novità di Cupertino saranno annunciate lunedì durante la Worldwide Developers Conference. La “guerra delle mappe” continua.

Via | Google Lat Long

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