Bearshare cede alle minacce della RIAA

Bearshare cede alla RIAA - nuova sconfitta del p2p file sharing contro le case discografichePer evitare di andare a processo contro la RIAA, la società proprietaria di Bearshare ha accettato di pagare 30 milioni di dollari come risarcimento per lo scambio illegale di file avvenuto tramite il proprio software P2P.

Inoltre la società venderà tutte le proprie attività, compreso il dominio, ad iMesh, altra società che è passata dallo sharing p2p alla vendita legale di musica su internet.

Purtroppo l'ultima sentenza della Corte Suprema non lasciava possibilità di successo nell'eventuale battaglia legale: altri come Kazaa hanno accettato di porre dei filtri ai propri software per evitare di scaricare materiale coperto da copyright.

A proposito di Kazaa: se ricordate il nostro post del novembre scorso, andate ora a vedere sul sito di Kazaa come è messa la situazione..
[via Punto Informatico]

  • shares
  • +1
  • Mail