Larry Bird, il simpatico uccello di Twitter, ha cambiato ancora volto

Larry Bird non è soltanto la stella della pallacanestro che ha permesso ai Celtics di conquistare due campionati della NBA, nel 1984 e nel 1986. È anche il nome in codice del logo di Twitter, il simpatico uccello che accompagna gli utenti della piattaforma di microblogging dal 2006. Biz Stone, uno dei co-fondatori, si è diplomato a Boston – la città dov’è nato – e perciò ha colto l’occasione di unire due passioni: quella per il basket e quella per internet. Il termine “bird”, infatti, in inglese significa letteralmente uccello.

Ieri, il logo di Twitter ha subito un restyling della propria immagine: è il terzo disegno in sei anni. Integrato immediatamente nell'interfaccia web, il nuovo Larry Bird non ha ancora raggiunto le applicazioni ufficiali per i dispositivi portatili. Anche l’icona nei preferiti su Twitter e la miniatura degli aggiornamenti di stato importati su Facebook non sono stati aggiornati. Questione di tempo. La mascotte della piattaforma è un ibrido tra la prima e la seconda versione — più definita della prima, più semplice della seconda.

Rispetto ad altre modifiche, apportate negli anni alla piattaforma di microblogging per eccellenza, quella a Larry Bird è facilmente trascurabile. Eppure, Twitter conta moltissimo sulla propria immagine e «non è più necessario un nome» per identificare il servizio. Prima che il nuovo uccello sia distribuito sulle applicazioni - inclusa TweetDeck, con molta probabilità - l’ufficio stampa ha aggiornato le linee guida del logo: le versioni precedenti della mascotte e tutte le modifiche al design ufficiale sono severamente vietate.

Via | Twitter

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