Stuxnet è stato creato da USA e Israele col consenso di Barack Obama

The New York TimesStuxnet – il virus che ha colpito le centrifughe della centrale nucleare di Natanz, in Iran – è ufficialmente un prodotto della collaborazione di Stati Uniti e Israele. Già nel 2011, The New York Times aveva sostenuto questa tesi e David Sanger ha raccolto del materiale, che sarà pubblicato in un libro, rivelando il coinvolgimento del governo statunitense. Creato sotto l’amministrazione di George Bush Jr., Stuxnet è stato appoggiato da Barack Obama che avrebbe ordinato l’inoculazione del virus da parte dei dissidenti iraniani.

L’operazione avviata da Bush Jr. è stata chiamata, in codice, Olympic Games: Obama ha organizzato una riunione coi responsabili della sicurezza statunitense per valutare la situazione e, invece di bloccare il progetto, ha optato per accelerarlo. Apparentemente, Stuxnet ha raggiunto il proprio obiettivo — rallentare o fermare l’arricchimento dell’uranio per la produzione di armi in Iran. Il governo di Teheran, però, smentisce una relazione tra la sospensione di numerosi programmi nucleari dal 2003 e il virus israelo-statunitense.

La documentazione ottenuta da Sanger stravolge il significato delle dichiarazioni del Gen. Mike Hayden, che aveva definito Stuxnet come «una buona idea». L’ipotesi che la manomissione delle turbine di Natanz fosse soltanto un effetto collaterale, a questo punto, è categoricamente smentita. Tuttora non è chiaro – il libro di Sanger uscirà soltanto la settimana prossima – quale sia il ruolo della Germania e, in particolare, di Siemens: la società che ha prodotto le macchine a controllo numerico impiegate negli impianti iraniani.

Via | The New York Times

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