HP: «la stampa non è morta, se si cambia la concezione della stampa»

Hewlett-Packard (HP)Hewlett-Packard (HP), per rassicurare gli investitori sul futuro dei propri prodotti, è arrivata a sostenere una tesi davvero curiosa. L’informatica – e, di conseguenza, i consumatori – non può sopravvivere senza la stampa: è sufficiente cambiarne la definizione. Com'è noto, infatti, HP è uno tra i maggiori produttori di stampanti.

A destare qualche perplessità è la nuova concezione che HP ha offerto della stampa. Qualunque testo o immagine sia riprodotto su uno schermo sarebbe “stampato” — un concetto che, in un certo senso, non può essere smentito. Però, il problema di HP è che la società vende soprattutto macchinari per la stampa cartacea. Come affrontarlo?

Se la tesi di HP fosse pura ironia, non farebbe granché ridere. Eppure, i guai della società sono molto seri: ricorderete che di recente HP ha riunito le divisioni Imaging and Printing Group (IPG) e Personal Systems Group (PSG). Una razionalizzazione delle risorse ispirata dalla crisi. Tutto considerato, «una risata le seppellirà».

Via | Digital Trends

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