Microsoft riscrive lo strumento di controllo dei dischi su Windows 8

Windows 8Windows 8 proporrà un sistema rinnovato del controllo dell’integrità di NTFS, il file system utilizzato da Microsoft già nel 1993 con NT 3.1. Tanto gli strumenti dal prompt dei comandi – ovvero, chkdsk – quanto le utilità dall’interfaccia grafica acquisiranno nuove funzioni. L’ispirazione agli equivalenti per UNIX è molto evidente.

In genere, chkdsk – un lascito del DOS – è invocato su Windows all'avvio del sistema, dopo un arresto anomalo. Il controllo d’integrità dei file system può essere effettuato on demand, quando Windows è in esecuzione, insieme ad altri strumenti per la deframmentazione — i sistemi operativi UNIX-like hanno una strategia più complessa.

Fino a Windows 7, per quanto possa sembrare assurdo, NTFS ha avuto soltanto due indicazioni di stato: corrotto o meno. In caso di corruzioni, il file system viene bloccato – risultando, perciò, inaccessibile – affinché sia possibile correggere gli errori. Una delle cause più frequenti degli ormai rari Blue Screen of Death, insomma.

Dopo quasi vent’anni, Microsoft ha deciso di migliorare l’infrastruttura di controllo e ripristino di NTFS - che si applica anche a ReFS, il nuovo file system dedicato ai server. Il rinnovato modello prevede quattro modalità d’intervento, mentre i dischi restano accessibili. È un processo iniziato già col rilascio di Windows Vista.

Praticamente, Windows 8 correggerà in automatico un numero superiore di errori dei file system — cosicché non sia più necessaria l’invocazione di chkdsk. Gli utenti – nella maggioranza dei casi – non s’accorgeranno neppure delle operazioni, avviate in background. Un sistema che dovrebbe rendere più efficiente l’utilizzo del sistema.

Le novità sono particolarmente importanti sui server, dove la corruzione dei file system può interrompere le attività e obbligare a un riavvio del sistema — con tutte le conseguenze del caso. Il nuovo approccio intende limitare il problema: sul desktop gli strumenti accessibili agli amministratori di Windows 8 resteranno invariati.

Via | Microsoft

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