La grande muraglia virtuale che separa il popolo internet da quei cittadini cinesi che accedono alla rete ha alzato una nuova linea contro Technorati, il principale motore di ricerca per i blog.
La notizia è lanciata da Tom Raftery che spiega anche il perchè di questa scelta da parte del governo cinese: Technorati infatti non ha apportato censure sui propri risultati delle ricerche come hanno fatto Google, MSN e Yahoo! in base alle richieste cinesi.
Come dice Raferty, posizione che condivido, se non ci sarà una posizione unitaria da parte dei motori di ricerca, il Governo cinese continuerà a limitare le libertà dei suoi cittadini della rete, tenendoli dietro questo grande firewall.
[via CrunchNotes]
jena plisskin
27 apr 2006 - 13:15 - #1Grandi !!! E’ così che si fà. Scendere a patti con una dittatura solo perchè ha un vasto mercato, alla fine creereà problemi anche aldi quà della grande muraglia.