Zuckerberg rimproverato per il suo look: "La felpa segno di immaturità"


Michael Patcher (in questa foto ironica del blog Joystiq) è un analista finanziario esperto del mondo dei videogame, famigerato per le sue opinioni controverse. Residente a Los Angeles, dovrebbe conoscere fin troppo bene le persone uscite da Silicon Valley. Eppure durante un’intervista di Bloomberg ha affermato, non senza un po’ di affanno, che il punto debole di Facebook è proprio Mark Zuckerberg, con la sua tipica felpa col cappuccio e questa stramba “missione di connettere il mondo”.

Il lancio di Facebook sul mercato pubblico si avvicina sempre di più, e la frenesia degli investitori diventa palpabile, al punto da far scaturire in modo piuttosto strano alcune persone finanziariamente coinvolte. Patcher, infatti, non si è risparmato dall’agire in modo assurdamente contrastante: è stato il primo a valutare Facebook per gli investitori, giudicando un prezzo di $44 più che sensato per l’IPO. Se andiamo a vedere le valutazioni precedenti, scopriremo subito che Patcher ha aggiunto addirittura $4 alle previsioni più ottimiste, forse cercando di raggiungere il prezzo degli share sui mercati indipendenti.

Nonostante il giudizio entusiasta su Facebook, Patcher non ha esitato un attimo a criticare il creatore e condottiero di Facebook come un immaturo menefreghista a causa di una felpa col cappuccio. Onestamente credo che se un uomo, giovane o meno che sia, riesce a creare una multinazionale da 100 miliardi di dollari dal nulla guadagni il diritto di vestirsi come preferisce - Anzi, non so voi ma troverei estremamente allarmante vederlo vestito improvvisamente in giacca e cravatta.

Il discorso di Patcher sulla “missione” di Zuckerberg è ancora più strano: “Deve essere sempre lui, deve fare quello che vuole […] Quello che mi preoccupa è che qui [il fondatore di Facebook] sta tentando di connettere tutto il mondo e non lascerà che considerazioni minori come “guadagnarci” si mettano in mezzo”

Stiamo sempre parlando della persona che ha creato Facebook nel suo dormitorio universitario e l’ha trasformato, con la sola guida della sua personale visione, nel mostro ecomico che tutti conosciamo, giusto? Siamo tutti d’accordo che Zuckerberg si è comportato in maniera piuttosto strana negli anni, ma allo stesso tempo come è possibile negare che abbia avuto un successo straordinario? Inutile dirlo, quando girano masse di soldi di queste dimensioni, certe persone sembrano venirne ubriacate.

Foto | Joystiq
Via | Bloomberg

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