I social reader collassano: non piacevano nè a Facebook nè agli utenti


Avrete più o meno tutti fatto l’esperienza dei cosiddetti social reader: una classe di app di Facebook che condividono tutto quello che l’utente legge su di essa, senza chiedere il permesso per ogni articolo. Possono farlo perchè la prima volta che avete cliccato su uno degli articoli vi hanno chiesto l’autorizzazione. Sono anche certo che sarete universalmente contenti di sapere che a causa di alcuni cambiamenti di interfaccia la loro influenza nefasta sta sparendo.

Gli articoli segnalati su queste app apparivano a grappoli di 4 o 5, spesso completamente scollegati tra loro, dentro un box (nella foto). Per fortuna Facebook ci ha fatto la grazia, eliminando il box “articoli letti recentemente” e sostituendono con un più piccolo “Trending articles” "Articoli di tendenza". C’è stato un periodo di interregno in cui Facebook ha poco cerimoniosamente eliminato il suddetto box, facendo completamente collassare i social reader.

Il metodo estremamente invadente di prendere il controllo della nostra timeline, pubblicando come “letti” articoli su cui abbiamo cliccato solo per curiosità e generando talvolta situazioni imbarazzanti, ha fatto guadagnare ai social reader milioni di “lettori”. Anche testate internazionali importanti come il Guardian non hanno resistito alla tentazione di sfornarne uno, dato che portava visite in modo consistente. E’ probabile che, esattamente come è capitato con il dannatissimo Farmville, molte persone abbiano eliminato i social reader che intasavano la propria timeline, ma il vero colpo è stato il redesign di Facebook.

D’ora in poi non appariranno più “grumi” di articoli, solo quelli più popolari, in stile Twitter, con tanto di strillo e descrizione. Un po’ come ai tempi delle notifiche selvagge dei giochi, è stata fatta pulizia. Ed anche se non è merito degli utenti, la gioia dei commenti in giro sulla stampa specializzata è palpabile.

Via | Techcrunch | Buzzfeed

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