USA: boom di donatori di organi grazie a Facebook

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L'intuizione di Mark Zuckerberg & Co. si è rivelata un successo, almeno nel breve periodo: l'aver introdotto la possibilità per gli utenti di comunicare ad amici e conoscenti di essere iscritti ad un registro per donatori di organi - per ora soltanto in Inghilterra e Stati Uniti - ha provocato un vero e proprio boom di iscrizioni: Donate Life California, per esempio, ha visto in poche ore un aumento delle registrazioni dell'800%, segno che il passaparola ipotizzato da Zuckerberg ha sortito fin da subito i suoi effetti.

La situazione è molto simile anche in Inghilterra. Il registro dei donatori di organi del sistema sanitario nazionale si è arricchito di 850 membri nel giro delle prime 24 ore successive all'annuncio fatto da Facebook. E questo soltanto seguendo il link al sito ufficiale suggerito dal social network. Molti altri sono gli utenti arrivati al form ufficiale non passando da Facebook, più o meno tra i 450 e 500 al giorno.

Il servizio, lo ricordiamo, non è ancora attivo in Italia e, allo stato attuale, sembra difficile che venga introdotto a breve. Il motivo è ben spiegato dal direttore del Centro nazionale trapianti Alessandro Nanni Costa: "In Italia abbiamo pensato a soluzioni simili, ma occorre una gestione attenta e aggiornata a livello centrale. Oltretutto da noi per la registrazione della volontà occorrono requisiti di legge precisi che vanno rispettati, per non parlare della questione della privacy".

Via | TNW

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