
E’ ormai una piccola, piacevole, tradizione per Google, cambiare il proprio logo della homepage per celebrare un particolare evento o una data significativa.
Ieri era stato scelto di modificare la scritta con uno stile che richiamava quello dei quadri di Joan Mirò, celebre pittore spagnolo nato il 20 aprile del 1893: un omaggio sincero che ha avuto un epilogo alquanto preoccupante.
La famiglia di Mirò, tramite la Artists Rights Society, società che rappresenta i diritti di circa 40.000 pittori ha chiesto a Google di rimuovere il logo siffatto.
Il presidente della Artists Rights Society ha dichiarato:
“It’s a distortion of the original works and in that respect it violates the moral rights of the artist”
La vicenda pone una riflessione sui diritti e sulla libertà d’espressione: il logo era ispirato ai lavori di Mirò (osservateli dal sito della Fondazione Joan Mirò o tramite una ricerca su Google Images). Questo significa che se creo un’opera ispirata ad un’altra esistente rischio di essere denunciato?
[via Mercury News]
Saint Andrés
21 apr 2006 - 20:21 - #1Google dimostra soltanto un po’ di interesse e ricordo per Mirò e la famiglia fa togliere il logo??? Penso proprio che abbaino fatto una figuraccia quelli della famiglia, non penso che ci fosse qualche altro fine da parte di Google.
Ariel
21 apr 2006 - 20:32 - #2Io mi domando quando capirà la gente che il mondo “largo” e “ragnateloso” non potrebbe essere bello come è, con tutta questa rincorsa al copyright, alle royalties e simili…
La gratuita distribuzione che offre internet, dovrebbe essere un prezzo già molto appagante per i detentori di “diritti” sulle opere. Come se uno che guarda una foto di un quadro di Mirò fosse già in POSSESSO dell’opera originale! E’ follia…
Inoltre sono fermamente convinto che il modo di combattere la pirateria o, come in questo caso, la “distorsione illecita” di un opera d’arte, non sia assolutamente quello di impedirne la diffusione, che altrimenti sfrutterebbe altri canali, probabilmente molto MENO LEGALI.
L’uomo ha sete di cultura, e come si fa a non dar da bere ad un assetato!? Internet viene dipinta dalle Major come il luogo dove regna l’illegalità, ma esiste anche un’altro web, dove le persone vogliono solo condividere informazioni e emozioni.
Non dimentichiamoci mai che dietro ogni computer c’è una PERSONA che vive e pensa… e vuole comunicare!
ferdi
21 apr 2006 - 21:13 - #3secondo me e` solo un modo per porre l`aatenzione sulla Artists Rights Society ed avere un po` di pubblicita`. Google ha rimosso il logo senza averne l`obbligo.L`unico vantaggio e ` che si parla di Miro` anche il giorno dopo l`anniversario!!
luca
21 apr 2006 - 22:00 - #4Google lo fa per pubblicità,
alla famiglia non interessa e giustamente lo ha fatto togliere;
o forse in questo modo si fa ancora più pubblicità…..
…. ci son sempre i soldi di mezzo
Andrea
21 apr 2006 - 22:12 - #5Quelle menti degli eredi Mirò non si rendono conto della pubblicità che Google gratuitamente gli fa. Google fa conoscere a molti un artista di cui semplicemente neppure sanno dell’esistenza. Bisogna anche ricordarsi che gli eredi Mirò, traggono guadagno più o meno diretto dall’artista e che quindi sono i primi interessati al lato economico.
...Lord Zarcon
21 apr 2006 - 22:27 - #6proprio ieri mi chiedevo che valore assume una interpretazione da parte di un grafico che lavora per Google ogni volta che si dedica a questo tipo di loghi. è arte o copia? ispirazione o cosa?
in ogni caso mi è sembrata fuori luogo la reazione da parte delal famiglia.
lepre
21 apr 2006 - 22:30 - #7che volessero arrivare alla causa per cercare di fregare un po’ di soldini a google? non vedo altri motivi.
emiliano
22 apr 2006 - 03:03 - #8Sono sempre le famiglie, le mogli, le fidanzate degli artisti a intraprendere azioni del genere.
A Mirò probabilmente avrebbe fatto solo piacere.
E’ un puro e semplice complesso di inferiorità per qualcosa che non hanno, una mancanza di talento che non riusciranno mai a compensare nemmeno con tutti i soldi di google.
Sono
solo
poveri
Cristian Conti
22 apr 2006 - 10:10 - #9Oggi Google celebra l’Earth Day..chissà se anche madre natura per vendetta scatenerà quanche terremoto nei pressi dei datacenter di Google.. ;)
Palle
22 apr 2006 - 12:52 - #10……perchè google dovrebbe usare senza pagare materiale altrui, dico io , sono pieni zeppi di soldi e allora che paghino, non sono neanche dei ragazzini che fanno le cose senza alcun profitto, ma piantatela di dire buffonate, in base a quale diritti google dovrebbe potersene fregare dei diritti d’autore?????? Che paghino e che paghino caro visto che i soldi li hanno!
…..a quando la celebrazione dell’anniversario della creazione del primo mac su google voglio vedere se la apple non gli tira giù un sacco di madonne!
…non si fa di tutta l’erba un fascio!
…l’utente medio ha i diritti schiacciati grazie e DRM e cazzi vari e voi vi lamentate perchè chiedono a goolge di rispettare i diritti d’autore! baaaaah
Antonio Saponara
22 apr 2006 - 13:12 - #11Palle quindi se io faccio un’opera mia copiando lo stile di qualcun altro è plagio?? se io dipingo delle margherite secondo lo stile di van gogh è plagio?? ma stiamo scherzando..!!se io faccio un’opera musicale seguendo lo stile di è plagio anche quello?? sai di cosa stai parlando? mi pare di no..qua non si tratta di copy right il fatto è che tutti lo tirano in ballo anche quando non c’è ne bisogno tanto perchè vedono in esso una buona opportunità di guadagno..quindi se io mi ispirassi nelle mie opere ad artisti più celebri rischierei una bella denuncia dai familiari e dai suoi parenti gongolanti…
tra parentesi chissà che penserebbe il buon Mirò dei suoi parenti che tentano di campare di rendita per le opere che lui ha fatto…io sono venuto a conoscenza dell’anniversario dell’artista proprio grazie a quel banner..io fossi al posto dei suoi parenti me ne vergognerei!!
Andre = Andrea M
22 apr 2006 - 14:01 - #12Definirlo plagio mi sembra ridicolo, Google non imita anzi rende omaggio all’artista Mirò.
Andrea M
22 apr 2006 - 14:05 - #13x Palle. I fondatori di Google saranno anche “pieni zeppi di soldi”, ma grazie ad un ottima idea ed una società che funziona. Gli eredi di Mirò invece i soldi li hanno e senza aver inventato nulla o dipinto niente, probabilmente campano di rendita per le opere dell’artista loro parente, a cui Google rende omaggio e loro neppure se ne rendono conto! O sono patetici oppure sperano di spillare soldi a Google.
Palle
22 apr 2006 - 14:25 - #14palle ragazzi, quello è sfruttare l’immagine di un artista! non è plagio perchè è una cosa ben differente, ma si tratta di usare l’immagine di un artista gratuitamente per farsi belli agli occhi delle masse, senza spendere un soldo loro cerca di risultare ai vostri/nostri occhi sensibili artisticamente!
non conoscevi Mirò? beh aggiornati fatti tuoi, fatto sta che un familiare dell’artista a torto o a ragione ha tutto il diritto di evitare che l’immagine dello stesso venga usata da una società il cui fine è lo scopo di lucro, senza prima chiederne l’autorizzazione!
Qui non si palra di un artista che si è liberamente ispirato, qui si parla di sfruttamento di immagine! Fatto sta che l’immagine causa della discordia è stata subito eliminata! Avete ragione quando dite che non viola il copy right, ma non se la mettiamo da un punto di vista di sfruttamento di immagine! :P
matt
22 apr 2006 - 15:11 - #15davvero triste come non si possa nemmeno commemorare un artista senza che saltino in ballo copyrights e altre cretinate.
io sono per il libero scambio di idee e per la libera espressione.
e poi è impossibile creare qualcosa senza aver avuto delle influenze da quelli che ti hanno preceduto.
franco
22 apr 2006 - 15:25 - #16Sempre più convinto che oramai il copyright è diventato una buffonata e solamente per chi ha più soldi di arrogararsi il diritto sugli altri !
Copyright e brevetti a questo punto andrebbero aboliti e sostituiti con altre forme di tutela che stimolino più la ricerca che assurde battaglie legali per puri motivi di denaro !
Palle
22 apr 2006 - 16:36 - #17…se io non voglio che la mia immagine sia associata ad un dannato motore di ricerca, non vedo perchè debbano farlo! ..libero scambio di idee libera espressione brevetti e copyright qui non centrano nulla, è l’immagine di un artista sfruttata senza consenso, questo è il mio parere, ognuno è libero di pensarla come vuole ci mancherebbe! Nessuno dice che tu non ti possa ispirare ad altri artisti per le tue creazioni non mettetemi in bocca parole che non ho mai scritto, ma se la microsoft ad esempio volesse usare il nome di picasso come di pinco pallino penso che dovrebbe pagare prima di farlo!
weryhjmdbvm
24 apr 2006 - 17:33 - #18è il copyright a correre dietro al mondo e non viceversa. e non lo raggiungerà mai