Google usa i reCAPTCHA per decifrare i numeri civici su Street View


I reCAPTCHA sono stati inventati dalla Carnagie Mellon University ed acquistati da Google nel 2009: in queste settimane Mountain View ha escogitato un nuovo metodo per trarne profitto.

Se a qualcuno è capitato di notare una stranezza decifrandone uno, ovverosia la presenza di un numero fotografato sul lato sinistro, allora quel qualcuno è incappato nell’ennesimo uso intelligente da parte di Google dei cervelli umani: sfruttare i nostri occhi per identificare i numeri civici su Street View.

Google dice che si tratta di un esperimento. Il lato destro resta quello a cui siamo abituati, un testo contorto. Il lato sinistro invece è una foto (a dire il vero piuttosto sfocata). Si tratta di un tentativo di inserire più dati sulla rete stradale grazie a Street View, e coinvolge anche nomi di piazze e vie e persino la segnaletica stradale.

A quanto pare l’idea è di affinare ulteriormente la precisione di Google Maps, identificando meglio gli esercizi commerciali e gli indirizzi. Se riesce a prendere nota anche della segnaletica reale e presente sul territorio, poi, Google Maps potrebbe migliorare molto come strumento di navigazione. E chissà, sarebbe anche un bel contributo all’efficienza del progetto di automobili senza pilota di Google.

Per ora la comparsa di questi nuovi reCAPTCHA è molto limitata. Alcuni utenti l’hanno segnalata sulle pagine gestionali di AdWords, ma se l’esperimento avesse successo presto vedremo le piccole foto comparire dappertutto, dato che reCAPTCHA è una tecnologia molto popolare.

Via | Techcrunch

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