London Web Summit 2012, Seedrs vince tra le start up

lomndon web summit start up competitionPopulis è stato media partner del primo London Web Summit 2012: e anche noi abbiamo partecipato lunedì 19 marzo al LWS12 seguendo con particolare attenzione la start up competition, vinta da Seedrs. Che è una start up un po' particolare, perché rende semplice e remunerativo investire proprie nelle start up: Seedrs è una piattaforma online per investire in chi ha un'idea, in chi crea innovazione, in chi ha un progetto in mente ma magari pochi soldi per portarlo avanti.

Seedrs però non funziona a senso unico: funziona sia per chi cerca un'idea in cui mettere denaro, sia per chi un'idea ce l'ha già e cerca qualcuno che lo aiuti. Quanto si può investire? Si possono investire da 10 a 100.000 £, mentre chi cerca finanziamenti può superare la soglia delle 100.000 £ (circa 120mila euro). Seedrs ha qualcosa che ricorda il microcredito, ma soprattutto sembra un gioco. Se volete dare un'occhiata a un video in cui i founder di Seedrs spiegano tutto, qui il loro pitch al LWS12.

E gli altri? La start up competition aveva 150 concorrenti, e non è saltata fuori solo Seedrs: nella line up delle venti finaliste c'era Uberlife, che mira a portarci fuori da casa e a farci incontrare persone che abbiano interessi simili ai nostri, al motto di "hang out more in the real world". Poi c'era Planvine, una specie di agenda social con un sapore di gamification, Nurph che permette di usare Twitter in un modo nuovo. Nella top 20 finale anche ClickSlide, che crea automaticamente un'interfaccia grafica da una API, Boxcryptor, dedicato alla sicurezza dei dati nei sistemi cloud, e Blottr variazione sul tema del giornalismo partecipativo.

Ancora tra i finalisti: Tweek, app che vuole mischiare dinamiche social alla tv. E ancora: 180 Km Limited, di cui non ho trovato tracce in rete. CrowdIPR, che fonde crowdsourcing e ricerca applicata alla proprietà intellettuale, Six3 app per messaggi video, e simpatico anche Achoo, utile per chi cerca una vetrina dove mostrare i propri successi: un luogo dove vantarsi in maniera socialmente accettabile. Sempre nella line up di finalisti WorkFu, che cerca di mettere insieme domanda e offerta di lavoro nel mondo social, sempre dedicato al mondo del lavoro anche MarketYou.

Passando "tra le nuvole" c'era TestCloud che applica i principi del crowdsourcing al betatesting in ambiente cloud, e la particolare DeadSocial: che permette di inviare messaggi sui nostri social network, una volta che noi non ci saremo più. Infine Gauss, app che promette di farci incontrare con persone simili a noi nella vita di tutti i giorni e non solo davanti uno schermo, e ancora Pipe, che permette di trasferire file molto pesanti via Facebook. Ultime due: ARNav, tutta dedicata alla realtà aumentata e BusyFlow che cerca di unire il mondo cloud e la gestione delle app in quell'ambiente.

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