Un problema di connessione ha modificato la misurazione dei neutrini

CERNOPERA, l’esperimento dell’Organisation Européenne pour la Recherche Nucléaire (CERN) di Ginevra – in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) italiano – ha restituito dei risultati inattendibili. Romeo Bassoli ha confermato l’alterazione della velocità dei neutrini: sarebbe stato un problema di connessione.

Divenuto popolare per il “presunto” tunnel citato in una nota di Mariastella Gelmini – ex-Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) – l’esperimento avrebbe sovvertito le leggi della fisica. Invece, è stato un errore di comunicazione tra i laboratori: l'ha ammesso pure Fernando Ferroni, il presidente dell’INFN.

Grazie a un nuovo esperimento dei ricercatori italiani, la velocità dei neutrini è stata riportata al di sotto della luce. L’INFN aveva già espresso delle perplessità sui risultati di settembre e la ripetizione del test le ha avvalorate: la scoperta è stata smentita. Restano soltanto le parodie dell’ex-Ministro che scava il tunnel.

Via | INFN

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