Il capo del DARPA lascia il Pentagono e va a lavorare per Google


Regina Dugan è stata finora il direttore del DARPA, che sta per Defense Advanced Research Projects Agency, l’agenzia governativa americana che sviluppa gli armamenti per l’esercito. La sua carriera è stata piuttosto controversa, e finisce oggi con l’annuncio della sua dipartita per altri lidi: è stata assunta da Google.

La Dugan è stata una rivoluzionaria, a modo suo, una donna perfetta per un periodo di crisi finanziaria e di ritorno alla realtà per un paese che ha sempre fatto vanto della propria potenza militare. Per individuare il suo carattere è sufficiente citare una frase pronunciata l’anno scorso: “C’è un tempo ed un luogo per i castelli in aria. Questo non è il DARPA. Il DARPA è tutto meno che il posto giusto per indulgere in fantasie sognanti, per abbandonarsi a desideri e speranze. Il DARPA è il luogo del fare.”

Regina Dugan ha abbattuto a colpi d’ascia progetti a lungo termine molto segreti e molto strani, per deviare i fondi su armi necessarie immediatamente. Armi diverse da quelle che uno si immaginerebbe, armi informatiche per combattere la guerra di posizione che il governo americano sta perdendo contro gli hacker provenienti da tutto il resto del mondo. Il cyberwarfare è stata la preoccupazione più grande della Dugan, un cambiamento di ritmo che ha sconvolto gerarchie militari, fornitori e la stessa agenzia.

La pressione è stata tanta, ed anche gli scontri. Recentemente, poi, è venuto alla luce che un’azienda che produce metodi di rilevazione degli esplosivi di cui la Dugan è in parte proprietaria è stata favorita negli appalti. L’investigazione è ancora in corso, ed i risultati potrebbero essere di qualsiasi tenore.

Chiaramente i portavoce dell’ormai ex direttore del DARPA citano la forte tentazione rappresentata da una corporation tanto innovativa come la motivazione principale del cambio di carriera. Dal canto mio sono davvero curioso su quale ruolo una persona così qualificata assumerà in una compagnia privata.

Foto | Flickr
Via | Wired

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