Google+ è il prodotto col più alto tasso di crescita nella storia di Google

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Pochi giorni fa il Wall Street Journal, nel pubblicare i risultati di una ricerca condotta dalla comScore Inc. sul tempo di permanenza degli utenti sui principali social network, definiva Google+ una "città fantasma virtuale". Google si era limitato a replicare che le cifre pubblicate erano drammaticamente più basse di quelle in loro possesso, senza però aggiungere dettagli. Ora, a distanza di una settimana, è arrivata la replica ponderata firmata da Vic Gundotra, Senior Vice-President of Social Business dell'azienda: "Google non è affatto una città fantasma, non abbiamo mai visto nulla crescere così velocemente".

E snocciola anche qualche cifra: ad oggi circa 50 milioni di utenti utilizzano quotidianamente i prodotti potenziati da Google+, tutti quei servizi offerti da Google e collegati in qualche modo col social network, come YouTube, Gmail o la cosiddetta ricerca sociale Search Plus Your World. E se si considera un periodo di 30 giorni il numero degli utenti attivi sale a 100 milioni. Questo conferma, almeno in parte, i dati pubblicati dal Wall Street Journal: il tempo di permanenza degli utenti su Google+ è più basso rispetto agli altri social network, ma questo non significa che gli utenti non interagiscono con esso.

L'errore che commettiamo, secondo Gundotra, è quello di considerare Google+ come un social network al pari di Facebook. Si tratta, invece, di una sorta di coperta sociale che riguarda l'intera esperienza di Google: "E' soltanto la nuova versione di Google, tutto è stato aggiornato. Abbiamo già gli utenti e li stiamo soltanto portando in quello che possiamo considerare Google 2.0". Ora è tutto più chiaro?

Via | New York Times

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