Ogni amico su Facebook è stato valutato ¢1 per un’offerta d’acquisto

Quanto vale un’amicizia, su Facebook? Appena ¢1, stando alla valutazione effettuata da A Sunday Picture – una società di produzione cinematografica – per un’offerta sull’acquisto di Andy X, un film del 2012 sulla vita di Andy Warhol. È, ovviamente, una trovata pubblicitaria: tuttavia, lo sconto permette di fare qualche riflessione.

Ogni amico sul social network permette di scontare il prezzo del film d’un centesimo, fino a un massimo di $4. Oltre i quattrocento amici, quindi, la detrazione non incrementa. Il lungometraggio in streaming costerebbe $6,99, perciò il prezzo minimo è di $2,99. Una forma inedita d’offerta pubblicitaria: la valutazione è molto bassa.

Prendendo in considerazione altre stime – ad esempio, quella del risarcimento accordato a un querelante – emerge che i “follower” di Twitter varrebbero fino a $2,50. Sono delle cifre ridicole, almeno per l’e-commerce, ma riflettono grossomodo le impressioni degli utenti delle due piattaforme e contraddicono molte altre statistiche.

Twitter, infatti, permette d’accedere a un numero esiguo di informazioni — rispetto a quelle fornite da Facebook, con delle impostazioni di privacy equivalenti. È impossibile determinare un parametro comune a tutte le offerte, ma nell’esempio la maggiore fidelizzazione degli utenti di Twitter avrebbe la meglio sui dati di Facebook.

Le variabili in gioco sono diverse. Molto dipende dall’utilizzo che terze parti intendono fare delle informazioni ottenute: per la pubblicità, Facebook è sicuramente più importante. Eppure, l’apporto dei due social network nei confronti degli acquisti online ha un impatto pressoché equivalente che s’aggira attorno al 25% del totale.

Emil Protalinski, che ha riportato la notizia per ZDNet, non crede che qualcuno possa aggiungere a caso un centinaio d’amici su Facebook per avere uno sconto di $1. Forse, negli Stati Uniti: io sono convinto che, in Italia, gli utenti potrebbero aggiungerne addirittura dieci volte tanti. Lo stesso, però, non avverrebbe con Twitter.

Via | ZDNet

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