Facebook blocca temporaneamente i filtri degli inserzionisti basati sulla razza e sull'etnia

Facebook ha deciso di stoppare momentaneamente i filtri basati su razza ed etnia usati dagli inserzionisti per mirare gli annunci pubblicitari.

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Facebook - Se ricordate, circa un annetto fa ProPublica scoprì che gli inserzionisti potevano pubblicare annunci pubblicitari su Facebook con filtri basati sulla razza o sull'etnia delle persone a cui erano indirizzati. Il social network blu aveva così affermato che avrebbe risolto il problema e impedito questa forma di discriminazione pubblicitaria vietata sulla piattaforma. Settimane fa, poi, ProPublica ha ripetuto il medesimo esperimento e di nuovo ha trovato filtri pubblicitari basati sulla razza e sull'etnia degli utenti. Al che Facebook ha deciso finalmente di interrompere questa funzione, mentre nel frattempo indaga su come essa sia stata finora utilizzata.

Facebook e i filtri negli annunci pubblicitari basati su razza ed etnia delle persone

Facebook ha così spiegato: "Finché non possiamo garantire che i nostri strumenti non vengano utilizzati in maniera inappropriata, abbiamo deciso di disabilitare l'opzione che permette agli inserzionisti di escludere determinati segmenti multiculturali dal pubblico di destinazione dei loro annunci pubblicitari".

La sospensione è solo temporanea, ma Facebook non sta indagando solamente sul modo in cui gli inserzionisti escludano determinate etnie dagli annunci pubblicitari, ma anche su come dagli ads vengano escluse persone della community LGBT o persone appartenenti a determinate religioni.

In futuro gli annunci pubblicitari rivolti a specifici gruppi etnici e razziali verranno ulteriormente controllati prima di apparire su Facebook e gli inserzionisti che li hanno creati dovranno dimostrare di aver compreso sia le leggi antidiscriminatorie sia le politiche del social network. Inoltre tutti gli annunci pubblicitari riceveranno un nuovo pulsante nell'angolo in alto a destra in modo che possano essere segnalati all'occorrenza.

Via | Engadget

Foto | mikemacmarketing

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