Google compra ciò che resta di Cuil

Google compra ciò che resta di CuilVe lo ricordate Cuil? Ma sì, quel motore di ricerca creato circa quattro anni fa da alcuni ex-dipendenti Google, fallito nel tentativo di fare da concorrente al colosso di Mountain View e rilanciatosi poi sotto forma di Cpedia, enciclopedia del web auto-generata fallita poi anch'essa miseramente.

Ci troviamo oggi a riportare quella che è la fine dell'intera storia di Cuil (già offline da tempo), almeno come l'abbiamo conosciuto insieme a Cpedia fino a oggi: il motore di ricerca, o meglio quel che ne resta, è stato infatti comprato da Google, vale a dire il concorrente che Cuil avrebbe dovuto battere. Cose che succedono tutti i giorni per carità, ma è un epilogo che in un certo qual modo strappa un sorriso amaro. Nel dettaglio, Google si è assicurata la proprietà di sette brevetti precedentemente appartenenti a Cuil, riguardanti principalmente l'interfaccia utente e il modo di presentare nel modo migliore un risultato quando più significati sono attribuibile a una parola chiave o a una frase.

Non vengono invece coperti dai brevetti comprati da Google gli algoritmi di ricerca, segno che Larry Page e i suoi avevano già adocchiato da tempo le innovazioni nella interfaccia utente realizzate da parte di Cuil, appropriandosene a tempo debito. Del resto, lo stesso motore Google nel corso degli ultimi mesi ha più volte sperimentato diverse componenti di layout, senza mai dare l'impressione di essere veramente convinto nel portare avanti modifiche sostanziali alla propria interfaccia. Come e quando queste modifiche provenienti dai brevetti Cuil appariranno all'interno di Google non ci è dato ovviamente saperlo, almeno per ora.

Via | Venturebeat.com

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