Per controbattere all’ormai strapotere dei prodotti di virtualizzazione gratuiti o addirittura opensource come Vmware, XEN o Qemu anche Microsoft ha deciso di far diventare freeware il suo Virtual Server aggiungendo, tra l’altro, anche il supporto per le piattaforme Linux.
Il prodotto è già liberamente scaricabile dal sito Microsoft, previa registrazione a Passport, inoltre da maggio sarà possibile richiedere direttamente il CD (pagando solo le spese di spedizione) che conterrà al suo interno anche una versione demo di Windows 2003 Server R2.
...lord zarcon
04 apr 2006 - 15:13 - #1una descrizione del prodotto non sarebbe male…
auriga
04 apr 2006 - 18:20 - #2Sapete se è possibile usarlo al posto di Virtual PC per far girare un Xindows 95 su XP?
rape
04 apr 2007 - 09:10 - #3rapenews
ossblog
25 ott 2007 - 21:30 - #4[…] […]