Il nuovo protocollo di Bram "BitTorrent" Cohen: "Voglio estinguere la TV" con lo streaming P2P

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Bram Cohen vuole “estinguere” la TV con il peer to peer. L’inventore del BitTorrent, che tanti lutti ha causato alle industrie cinematografiche e musicali, ha presentato a San Francisco il suo nuovo protocollo di trasmissione dei dati, a cui lavora da anni e che è finalizzato al livestreaming in P2P.

Bram ha dovuto iniziare da zero, dato che quando ha per la prima volta esplorato la possibilità di un protocollo in streaming decentralizzato non esisteva nulla del genere. Tutte le soluzioni P2P esistenti, BitTorrent in primis, non consentivano nè il volume nè l’affidabilità sufficienti a trasferire un video senza latenze tremende. Dopo molti sforzi, però, il progetto è arrivato ad un risultato presentabile, anche se non ci sono ancora piani concreti per un'immissione sul mercato (neppure un nome, anche se possiamo chiamarlo Live BitTorrent, sembrerebbe). Idee molto terra terra coinvolgono videoconferenze, live stream di tornei di videogame o persino la trasmissione di concerti ed eventi sportivi più o meno di rilievo. I piani a lungo termine sono sicuramente più ambiziosi, ma la vera miniera d'oro sarebbe un servizio di TV-on-demand.

Cohen non parla di investitori, anche se ci sono già dei partner possibili. Una serie di test sul campo di concerti settimanali è già iniziata, allo scopo di dimostrare le possibilità dello streaming P2P. Se e quando questo standard si dovesse affermare, comunque, saremo noi a casa a guadagnarci. Come qualsiasi network distribuito, più dovesse prendere piede, più sarebbe rapido ed efficiente. Di sicuro questa è una prospettiva attraente, dato che generalmente il problema è contrario, ed il gran volume di richieste tende a rallentare invece che promuovere.

Foto & Via | GigaOm

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