Facebook lancia l'hub Crisis Response per aiutare gli utenti durante disastri e attentati

Facebook ha deciso di lanciare il nuovo hub Crisis Response: serve per aiutare gli utenti durante i disastri naturali o gli attacchi terroristici. Ecco come funziona.

Facebook Crisis Response

Facebook ha annunciato l'arrivo di una nuova funzione chiamata Crisis Response: si tratta di un hub dove trovano posto tutti gli strumenti sviluppati dal social network legati all'incolumità degli utenti. In pratica qui troveranno posto Safety Check (strumento che permette agli utenti di tranquillizzare gli amici dicendo loro se si è al sicuro nel luogo di una crisi o di controllare che amici nelle zone del disastro/attacco siano in salvo), Community Help (strumento nato per coordinare l'assistenza durante un disastro) e Fundraisers (nuova funzione di raccolta fondi per supportare singole persone o gruppi, nonché le organizzazioni non profit coinvolte negli sforzi di soccorso). Nell'hub troveranno spazio anche messaggi pubblicitari, news, foto e video per aggiornare meglio le persone in merito a una determinata crisi, sia essa un disastro naturale o un attacco terroristico.

Facebook: come funziona Crisis Response?

Da tempo Facebook ha capito le potenzialità del suoi aiuto in caso di situazioni di crisi. Da ciò è nato il Safety Check, usato per la prima volta nel 2014, ma lanciato su larga scala nel 2015 con il terremoto del Nepal. Gli utenti presenti nel luogo della crisi possono rassicurare gli amici sulla propria incolumità, mentre è anche possibile chiedere ad amici delle zone interessate se stiano bene o meno.

Inoltre da poco il Safety Check può essere attivato automaticamente quando si ha un determinato afflusso di messaggi da parte degli utenti relativi a quel disastro (il che, talvolta, ha generato falsi allarmi) o quando si ha la conferma del medesimo da terze parti o dal governo.

Nonostante tutto, il Safety Check rimane uno degli strumenti più utili di Facebook ed è solo logico che adesso tutte le funzioni relative alla sicurezza degli utenti si trovino in un singolo hub, rendendo più facile la loro consultazione e utilizzo.

Via | The Verge

Foto | Screenshot da Newsroom di Facebook

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