Facebook cerca di risolvere il problema del "L'ho letto su Facebook"

Facebook sta cercando di risolvere un fastidioso problema: quello del "L'ho letto su Facebook".

mark zuckerberg

Facebook ha annunciato da poco l'arrivo di una nuova funzione che dovrebbe aiutare gli editori ad avere maggiore visibilità sulla piattaforma. In pratica da adesso gli editori potranno aggiungere loghi differenti nella nuova Brand Asset Library. Tali loghi appariranno accanto a qualsiasi cosa venga pubblicata nella Pagina, ma per ora solamente nelle sezioni Trend e Search. Tuttavia viene sottolineato il "per ora", quindi è possibile che in futuro tali loghi appaiano anche in altre sezioni di Facebook. Ma a cosa serve effettivamente questa funzione? Semplice: Facebook, in questo modo, cerca di risolvere il fastidioso problema del "L'ho letto su Facebook".

Il motivo per cui questa funzione è stata implementata proprio adesso deriva dal fatto che il social network ha notato un netto calo della conoscenza degli utenti relativa alle fonti delle notizie che leggono su Facebook. Sembra, infatti, che gli utenti non sappiano da dove arrivino le notizie. Risposte come "L'ho letto su Facebook" stanno diventando sempre più comuni, anche se Facebook, a dire il vero, non è che pubblichi molti contenuti a parte i comunicati stampa nei suoi blog ufficiali.

A supportare tale preoccupazione c'è anche un sondaggio del Pew Reasearch Center: solo il 56% degli intervistati ricordava la fonte di un articolo letto sui social network. Questo studio ha rivelato che gli utenti che cliccano sul link di una notizia, spesso non sono in grado di associare quel link a una specifica fonte di notizie. Adesso bisogna solo vedere se questa funzione aiuterà gli utenti a ricordare meglio la fonte delle notizie che leggono su Facebook.

Via | The Next Web

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