Portable Document Format (PDF), il popolare formato di documento creato da Adobe, avrebbe dovuto ridurre il bisogno di utilizzare la carta in ufficio. Già nel 2008, però, un ingegnere britannico della stessa Adobe – osservando le abitudini dei colleghi – ha espresso delle perplessità. Uno studio di AIIM ha confermato i suoi timori.
Effettuando una statistica sull’utilizzo dei documenti in formato digitale, è emerso che il 77% degli impiegati ricorre comunque alla stampa — quando riceve un allegato in PDF via e-mail. Il 10% di loro effettua addirittura più di una copia. Il 16%, invece, arriva a stampare i file e a ripassarli allo scanner per allegarli di nuovo.
Il 45% della carta utilizzata in ufficio proviene dalla stampa di documenti generati al computer, per un costo di $3.63 l’uno. La scansione e la successiva ristampa di documenti ricevuti brevi manu costa, invece, $2.83: un risparmio di 80¢. Mantenere un archivio esclusivamente digitale, quindi, farebbe risparmiare $3.83 per foglio.
Via | ReadWriteWeb
Votatore
09 feb 2012 - 14:20 - #1“Il 16%, invece, arriva a stampare i file e a ripassarli allo scanner per allegarli di nuovo.”
Questo 16% andrebbe sterilizzato.
renzo805
09 feb 2012 - 14:26 - #2Anche a me arrivano tutte le fatture in PDF.
Peccato che quei dementi di commercialisti del CNA vogliono che glie le consegno in cartaceo.
D’altra parte siamo in Italia…
nico-lab
09 feb 2012 - 14:49 - #3Votatore, magari una piccola gistificazione c’è. Per esempio mi è capitato di firmare una contratto ricevendo un allegato pdf via mail. In quetso caso non ho stampato tutte le pagine del cotnratto, ma solo quella dove apporre la firma e quidi ho creato un nuovo pdf sostituendo con la pagina del figlio firmata.
skyler83
09 feb 2012 - 21:37 - #41) l’italia della burocrazia vive trascinandosi dietro un macigno osceno chiamato FAX (osceno in relazione all’anno in cui siamo)
2) quei poveri disgraziati che in taluni casi applicano la sequenza allegato > stampa > scannerizza > allega..
un tot percento sono semplici utonti, ma in altri casi sono costretti dalle circostanze… ad esempio chi ha solo l’acrobat reader non può estrarre intervalli di pagine, nè farci annotazioni (anche se ci sarebbe il modo…). perfino in certe sw house si fa così… d’altronde le licenze costano, e l’open source non si sa nemmeno cosa sia, per non parlare delle autorizzazioni ad installare altri software!…
luca984
10 feb 2012 - 11:54 - #5Logico, la maggior parte delle volte mi danno un modello da compilare in pdf che devo stampare, compilare a penna, scansionare e poi rispedire per mail…
Si potrebbe sprecare meno carta utilizzando i pdf interattivi.
Henryx
10 feb 2012 - 12:13 - #6#4
Il problema del fax e` un non problema, ovvero basta acquistare un modem ed installare un applicativo (per linux o per windows) che li archivia come immagini. Il vero problema e` che l’unico motivo per stampare un pdf e` l’apposizione di una firma. In teoria esiste un sistema di firma digitale quasi ufficiale e riconosciuto a livello europeo, ma la cosa viene gestita a livello aziendale e non a livello personale. Per quanto riguarda il software, l’ultima versione di Adobe Reader permette sia di inserire note e commenti nel pdf, sia di gestire delle firme digitali (in teoria sarebbe perfetto Preview su OS X, che permette di apporre una firma digitale allegando una immagine al file pdf)
Enrico
Gianluca Deceglie
10 feb 2012 - 15:25 - #7L’ufficio approvvigionamento di un mio cliente mi ha fatto fare un software “per ridurre la carta” nel processo di approvvigionamento di materiali dei vari reparti. Prima i responsabili dei reparti compilavano dei moduli cartacei. Ora invece i moduli sono elettronici. E la prima cosa che fa l’ufficio approvvigionamento è stamparli…