Instagram e gli altri social network potrebbero aiutare a individuare chi soffre di depressione

Sembra che social network come Instagram possano aiutare a scoprire chi soffre di depressione.

depressione

Instagram - Così come ci sono diversi studi che indicano come i social network possano avere un impatto negativo sulla nostra salute mentale, ce ne sono altrettanti che dimostrano che il modo in cui le persone usano i social network potrebbe essere un indicatore che permette di individuare chi soffre di depressione. Per esempio un recente studio ha suggerito che tramite un algoritmo si potrebbe individuare le persone che soffrono di depressione solamente analizzando il loro feed di Instagram. Il problema è che sui social network tendiamo a confrontare le nostre vite con quelle degli altri, non rendendoci conto che quello che ci appare così meraviglioso nelle vite altrui è dovuto al fatto che tutti sui social network tendiamo a mostrare solo la parte migliore di noi.

I social network possono scoprire chi soffre di depressione?

Secondo lo psicoterapeuta Allison Abrams, se si usano i social network solamente per conservare le amicizie a lunga distanza o per rimanere connessi, ecco che probabilmente non svilupperemo forme di depressione. Ma se passiamo la maggior parte del nostro tempo controllando il News Feed per tenere d'occhio la vita degli altri e confrontarla con la nostra, ecco che siamo maggiormente a rischio di sviluppare o peggiorare forme di depressione o di ansia, peggiorando anche problemi di autostima.

A fronte di ciò, però, ci sono anche studi che sembrano suggerire come l'esame dei social network possa essere utilizzato per diagnosticare una forma di depressione. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista EPJ Data Science, le persone depresse tendono a postare su Instagram foto sul blu, grigio o comunque scure. Inoltre tendono a fotografare meno il viso negli scatti.

Sono state analizzate quasi 44.000 foto provenienti da 166 account: circa il 50% dei partecipanti ha avuto una diagnosi di depressione nel corso degli ultimi tre anni. Fra gli utenti che non soffrono di depressione, il filtro più utilizzato è stato Valencia, quello che aggiunge calore e luminosità alle foto. I depressi, invece, preferiscono Inkwell, un filtro in bianco e nero. Analizzando tutti questi dati è stato poi creato un algoritmo per cercare di individuare le persone depresse analizzando proprio il feed di Instagram: attualmente il tasso di precisione di questo algoritmo è del 70%. Questo vuol dire che l'analisi dei dati dei social network può essere utilizzata per aiutare la diagnosi di malattie mentali.

Via | BusinessInsider

Foto | fairysoul2

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