Spotify: 2 case discografiche lo accusano di aver pubblicato canzoni senza permesso

Due case discografiche accusano Spotify di aver pubblicato canzoni senza permesso.

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Spotify - Altri guai in vista per Spotify. Il social network di streaming musicale, infatti, è stato accusato da due piccole case discografiche di aver pubblicato senza permessi le loro canzoni: Spotify non sarebbe stato assolutamente autorizzato a pubblicare e condividere questi brani i cui diritti di copyright appartenevano alle suddette case discografiche, la Bluewater Music Services e la Bob Gaudio Production. Si parla di parecchie canzoni presenti su Spotify senza i permessi di queste etichette, fra cui anche brani dei Guns 'N Roses, di Willie Nelson, di Kenny Chesney e di Miranda Lambert.

Le due case discografiche adesso chiedono a Spotify un risarcimento di 150.000 dollari per ciascuna canzone pubblicata senza permesso, il che vorrebbe dire un possibile totale di 366 milioni di dollari. Una cifra non da poco. Non è certo la prima volta che Spotify si trova in una situazione simile, ma in queste occasioni si è sempre difeso sostenendo che non è facile attribuire i diritti di copyright corretti per ogni canzone. Chi vincerà la causa? Basterà l'acquisizione di MediaChain da parte di Spotify per evitare in futuro di avere simili problemi?

Via | 9to5mac

Foto | mager

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