L’Unione Europea frena l’entusiasmo di Google per l’unificazione della privacy di tutti i servizi erogati dal portale. L’entrata in vigore dei nuovi termini è ancora fissata per il 1 marzo 2012, ma la data dovrà essere probabilmente spostata in avanti. L’Europa intende accertare la compatibilità della politica con le proprie leggi.
Google vorrebbe ridurre a un unico documento i circa sessanta termini attualmente previsti per regolare la privacy dei propri servizi. Tuttavia, l’Europa non è certa che il nuovo documento sia conforme alle leggi comunitarie: la Commission Nationale de l’Informatique et des Libertés francese è incaricata di provvedere alla verifica.
Non è stata fissata una data entro la quale il CNIL debba terminare i lavori e – sebbene intenda «fare il più in fretta possibile» – Google non potrà adeguare il testo della nuova politica alle esigenze dell’Europa entro il 1 marzo. Il quartier generale europeo di Google è a Dublino: la verifica doveva essere in carico all’Irlanda.
Via | The New York Times